venerdì 27 gennaio 2012

Scippata sulla bici, in coma.

IL MIO SITO

A Milano, Alessandra Galbadini, signora 50enne, è caduta in bici dopo essere stata derubata della sua borsa che teneva nel cestino.
Dallo spavento e penso anche dalla rabbia, non è più riuscita a controllare il mezzo ed è caduta sbattendo la faccia a terra, cosa che l'ha portata in coma. Per fortuna, sembra che non morirà!

Purtroppo, per andare in bici, non basta muovere le gambe, ma saper gestire il proprio corpo, muoverlo, per attutire le possibili cadute, per questo usare anche la mountain bike è molto importante, perchè si è a contatto con la natura piena di ostacoli: buche, pietre, rami e tronchi, ma anche di terra e prati dove cadere e imparare a cadere.
Però, si può ovviare a brutte cadute anche in un modo più semplice: prima di tutto, evitare di mettere in mostra i propri averi (ovviamente, un conto è girare con sul cestino un sacchetto che ricordi quello della spazzatura, un conto con una borsa di moda), indossare il casco (e d'inverno, con la luce solare che va via presto, usare anche dei faretti, delle luci led: oltre a quella anteriore e posteriore, consiglio di attaccare ai raggi delle lucine più piccole dotate di elastico e, se indossate dei pantaloni larghi, per stringerli, usate delle fasce catarinfrangenti) e cosa molto importante, ma che passa inosservata, cambiare i pedali della propria city bike, perchè di solito sono lisci e quindi scivolosi, e calzare scarpe da ginnastica morbide e con la suola piatta, per aver un ottimo grip sui dentini dei nuovi pedali.

Per quanto riguarda il movimento del corpo, è essenziale perdere ogni rigidità dettata dalla paura del traffico o dal non essere degli abili praticanti del ciclismo. Infatti, più si è rigidi, più ogni sobbalzo aumenterà d'intensità portandoci a sbandare e a perdere attimi preziosi nel tentare di riguadagnare l'elasticità perduta che ci consentirà di controllare il mezzo o di rotolarci e tuffarci a terra, anzichè cadere come un sacco di patate, magari con le mani ancora sul manubrio.

AMICI, UNA BELLA NOTIZIA: la signora Alessandra s'è risvegliata dopo 2 settimane di coma e piano piano potrà tornare alla normalità, leggete qui!

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