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venerdì 20 luglio 2018

Dubbi sull'antifascismo del questore

Vi ricordate le proteste e gli scontri avvenuti lo scorso inverno nel centro di Torino, di fronte ad un hotel intento ad ospitare un convegno di partitucolo di estrema destra?

Essendo state le proteste antifasciste alquanto 'rumorose', intervenne la polizia e ci furono appunto scontri.

La scorsa settimana, sulle pagine de La Stampa, ha parlato il questore di Torino Francesco Messina.

Leggete bene cosa dice:


Che situazione paradossale venire accusati di essere fascisti! Quando mai poliziotti e carabinieri sono di destra? Non esiste proprio (Uuuuuuuuuuh)!
Loro stavano solo difendendo il diritto di un gruppo politico ad esprimersi. AH AH AH Certo, peccato che si trattava di un partito chiaramente NEOFASCISTA.

Ma pensano davvero che la gente sia talmente CAPRA da non saper usare un minimo di logica?

Ci sta rispondere agli attacchi violenti dei manifestanti, ma parlare di antifascismo perché si è difesa la riunione di un gruppo politico estermista, violento e fascista mi pare assurdo e ridicolo!

Gli spilorci capitalisti criminali di GLOVO and Company

Bell'affare la tecnologia, le app, ecc.
Io son sempre stato contrario alle APP e questa è la prova che avevo ragione!


Ragazzi, non perdete tmepo con sti lavori di merda, non ha senso rischiare la vita senza alcuna assicurazione (tra l'altro), pedalando come dei forsennati per conto altrui pure di notte e pure sotto la pioggia!

Mandate a FANCULO questi SCHIAVISTI e dategli pure TANTI TANTI ma TANTI di quei CALCI NELLE PALLE!!!

giovedì 5 luglio 2018

PERICOLO CICLOPISTA SANGONE (primavera/estate 2018)

Scrivo questo breve post per segnalare due piccoli problemi presenti nella Ciclopista del Sangone a Torino, ovvero quella pista ciclabile che inizia in via Artom (verso Nichelino, di fianco al Palazzetto le Cupole) e prosegue immettendosi in via fratelli Bandiera a Moncalieri.

MAPPA

Ad inizio ciclopista, dove c'è la curvetta verso sinistra, c'è una serie di radici che, complice l'ombra degli alberi, può sbilanciarvi e farvi cadere rovinosamente a terra. Cercate di passarci stando morbidi col corpo.

Dopo, appena diventa più scorrevole e veloce, ecco che sulla destra c'è un buco. Giorni fa era segnalato, ma ora complice la tempesta di ieri sera, non saprei.. Fate davvero attenzione perché lì ci si può arrivare veloci e col buio si fa presto a ribaltarsi!

sabato 26 maggio 2018

L'IMPRESA DI FROOME NON MI HA EMOZIONATO

Ieri pomeriggio, nel tappone tutto torinese del 101° Giro d'Italia, Chris Froome ha sbaragliato la concorrenza vincendo alla grande in maniera epica, o quasi.

Ne parlo perché è stata sicuramente una tappa spettacolare con 4 salite di cui 3 in montagna (la prima è stata la più breve e dolce, ovvero la salita al Col del Lys dal versante della Val di Lanzo, mentre la più epica è stata la 2^, ovvero la salita al Col delle Finestre salendo da Meana di Susa), con anche stupende discese (purtroppo RaiSport ha pensato bene di tagliare la prima parte della prima discesa, mostrando solo la parte finale dalle parti di Rubiana), però sono rimasto insoddisfatto e insospettito per la facilità di pedalata di Froome rispetto a tutti i suoi rivali. Certo, contano le motivazioni e la gestione degli sforzi (secondo me Yates ha puntato troppo su singole tappe senza avere una visione d'insieme), ma uno che compie un'impresa simile come fa ad arrivare in apparenza fresco al traguardo?

Mi piacciono molto le fughe, ma non certo le sue frullate e il suo guardare sempre e solo il computerino.

Stamattina, su RaiSport, i due presentatori, hanno pensato bene di stoppare un discorso molto interessante di un vecchio appassionato del ciclismo d'altri tempi. Ieri e oggi tutti a parlare di impresa epica di Froome. Il signore, presente nella folla a che Susa saluta il Giro (in vista dell'ultimo tappone Susa-Cervinia), non appena ha osato dire che forse la vittoria di Froome non è tutta farina del suo sacco, è stato prima indirizzato a parlare della squadra (ma che centra, ha fatto 80 km da solo!) per poi venire totalmente CENSURATO dai due leccaculo (soprattutto uno, il più giovane) che hanno PAURA di parlare di DOPING, da SEMPRE presente nel ciclismo, non solo professionistico.
Ma non è certo una novità in casa RAI, pensate a Bulbarelli e Cassani.

E ne parlava non a caso, poiché Froome risultò positivo al doping (vedasi articolo del Corriere della Sera del dicembre 2017). Usò il salbutambolo, ovvero un broncodilatatore somministrato agli asmatici. Lui usò il doppio della quantità consentita dalla World Antidoping Agency. Come faccia un asmatico a fare il professionista, poi, è un altro mistero..

Insomma, sul Giro non deve campeggiare, aleggiare o alitare alcun dubbio, alcuna voce sospettosa e fuori dal coro.

lunedì 16 aprile 2018

Migliorare la vita dei rider fattorini

I rider che lavorano per le app del cibo, sono costretti, per campare poco più che dignitosamente (ma forse neanche quello), a lavorare in qualunque stagione, in qualunque orario (soprattutto di sera/notte, direi) e con qualsiasi condizioni meteorologica, pur disponendo solamente di 2 ruote, tra l'altro sottili.

Ora l'opinione pubblica è praticamente dalla loro parte e molti chiedono più diritti, come ad esempio assicurazione, contributi e retribuzione oraria fissa, indipendentemente dalle consegue effettuate.

La FILT CGIL afferma che con l'ultimo rinnovo del contratto del settore logistica, merci e spedizioni, è stata inserita la figura del RIDER. C'è scritto che è un lavoro da DIPENDENTE, con inquadramento e regole. Alla prossima causa sarà più facile ottenere il riconoscimento.

Pietro Ichino, infine, fa presente che con il suo disegno di legge presentato nel 2017 (atto S-2934), si prevede che quando il lavoro non sia qualificabile come subordinato, la retribuzione debba essere corrisposta attraverso la PIATTAFORMA INPS per il lavoro occasionale che comprende assicurazione pensionistica, antinfortunistica e per la malattia.

FONTE: LA STAMPA, venerdi 13 Aprile 2018

giovedì 1 marzo 2018

Come si fa a votare il PD?

Ma come si fa a votare per il PD che ha regalato a Torino l'inceneritore, il grattacielo della banca IntesaSanpaolo e il grattacielo della Regione Piemonte, due obbrobri, col secondo ancora interminato e la cui modalità di costruzione è finita sotto inchiesta!

A livello nazionale come non menzionare i ventennali accordi con Berlusconi (ricordate cosa disse Violante in Parlamento?), la sfilza immensa di sindaci indagati, condannati, ma anche di Comuni sciolti per mafia (come quello di Brescello, al Nord!).

Tornando a livello locale (ma non solo, visto che i costi miliardari ricadono, per fortuna, su tutto lo Stivale), come non pensare al TAV Torino-Lione, ritenuto finalmente dopo 25 anni inutile visto il calo del traffico. Anzi, no, il governo dice SI, andiamo avanti coi lavori. Ma quali lavori? Hanno scavato solo il tunnelo geognostico. Tranquilli, nel 2200 forse ci sarà!

Torniamo a parlare di Italia nella sua interezza. Mi è venuto in mente ad esempio il JOBS-ACT, ovvero l'ennesima riforma del lavoro a favore dei capitalisti e a svantaggio come sempre della fascia più povera e disperata in cerca di uno straccio di lavoro che ora, potrà essere cacciata entro 3 anni dall'assunzione senza alcun problema perché è stato abolito l'articolo 18. Ma il PD non era di Sinistra?

O pensiamo alle banche? All'interesse e al conflitto di interesse del sottosegretario Boschi, visti i ruoli di padre e fratello nella Banca Etruria?

Se siete incazzati con la famosa ministra Fornero, sappiate che il PD votò compatto il pacchetto SALVA-ITALIA.

Basta, mi sono stufato.

venerdì 2 febbraio 2018

Una bella notizia per Torino

Non centra con le bici, ma..


Anzi, due belle notizie:

  

giovedì 11 gennaio 2018

Esperienza pessima con GoBee.Bike a Torino

Il 3 gennaio ho preso per la prima volta una delle tante bici verdi della GoBee.Bike qua a Torino.

La prima bici di questa mia nuova esperienza l'ho trovata dopo un lungo girovagare, anche se pensavo ci volesse meno tempo.

Mi spiego meglio: esco di casa guardando la mappa dell'app. Niente da fare, nei paraggi di casa mia manco una bici. Prendo l'auto e vado in corso Cosenza.

Ce ne sono due, così se una non va o è sporca, prendo l'altra.
Attenzione: l'app dice, ma solo una volta lì me lo dice (che fregatura!), che entrambe non funzionano. Eppure mi sembrano integre. Che fare? Non mi resta da fare altro che riguarda la mappa sperando di strabuzzare gli occhi alla vista di una bella biga verde! Uhm.. ce ne sono due, una via Albenga e una in piazza Galimberti.
Altra fregatura: la prima è chiusa dentro un cortile privato! Ma puoi??? Ovvio che no, ma tanto non controlla nessuno a quanto pare! Quella della piazza per fortuna è libera e funzionante, anche se veramente pesante.

Il ritorno lo compio con questa bici ma preferisco fare un bel pezzo a piedi verso l'auto, che arrivare con la bici lì, perché davvero non ce la faccio più, troppo pesante.

Spesa totale: €1 per 38 min all'andata e anche al ritorno.

Nei giorni successivi ricontrollo per curiosità la mappa e noto la scarsità di bici verdi nel mio quartiere (Mirafiori/Lingotto) e la presenza di alcune di queste dentro cortili e aree private. Quindi scrivo all'assitenza, mi ringraziano ed effettivamente poi una che stava in via Voli, l'hanno poi messa sul marciapiede.

Ma sapete cosa ho notato? Che ci sono alcune bici verdi disponibili, non presenti sulla mappa! Ma com'è possibile, visto che hanno tutte il GPS?

Ieri, 10 gennaio, riprendo una bici della GoBee.Bike: la trovo vicino a casa mia e si sblocca subito. Questa mi pare molto più veloce dell'altra, strano ma vero.
Pedalo tranquillo, non mi affanno perché tanto ho capito che è inutile e controproducente (leggasi sudore, anche perché non sono certo vestito da ciclista!).

La poso, faccio quel che devo fare, vedo che ho speso 50 cent anche se ho impiegato meno di mezz'ora (praticamente appena superato il primo minuto, si paga sempre e comunque 50 cent, mentre pensavo che la prima mezz'ora o fosse gratis o costasse meno a seconda dei minuti effettivi! Fregatura!). Poi la riprendo, si sblocca subito, riparto e via.

Mi rifermo dopo 7 minuti per una commissione. E cosa noto? Altri 50 cent volati via.
Fanculo pezzi di merda! La riprendo..e invece no, sti pezzi di merda non me la fanno sbloccare. SENZA MOTIVO!!! Funzionava perfettamente fino a 10 minuti prima!!!

Allora cosa faccio? Mi incammino, essendo completamente appiedato grazie a questi PEZZI DI MERDA e vado fino in via Tunisi da via Zini. La trovo, si blocca, torno a casa, si illuminano le lucine, et voilà, sono arrivato.

Bene, ce l'ho fatta.
Stamattina volevo riprenderla, sì-sì, proprio quella presente sotto casa mia, e invece no, non mi è stato possibile perché l'app non me la dava disponibile, AH AH AH, ma cooome?? L'ho usata ieri!!!!

Vabbé, andate a piedi che con sti qua tanto a piedi prima o poi ci restate.

sabato 26 agosto 2017

Caldo record a Torino ad Agosto 2017

Che caldo soffocante a Torino! Io di pomeriggio non riesco quasi neanche a camminare, non so voi. Del caldo record a Torino ne avevo già parlato due anni fa, parlando delle temperature degli anni precedenti.

TEMPERATURE AGOSTO 2017:
IlMeteo.it indica temperature superiori a 30° in 12 giorni su 26 (oggi è il 26 agosto).
Il 4 agosto c'è stato il picco massimo con 35 gradi, il 5 agosto 34 gradi!
La prima settimana del mese è stata bestiale, nella seconda si è respirato un po' (temperatura minima record il 12 agosto con 12° di notte e 28 di giorno, mentre l'11 agosto ecco 22° gradi di giorno grazie ad un temporale).
Dalla terza settimana ad oggi, invece, temperature stabili verso l'alto, con soli 3 giorni di "pausa" grazie ai 27° gradi consecutivi dal 20 al 22 agosto.

TEMPERATURE AGOSTO 1997:
quandi gradi c'erano 20 anni fa, quando iniziai a correre in bici da solo in collina, praticamente ogni giorno?
Ragazzi, che bei tempi: si sono toccati e superati, di poco, i 30° soltanto 2 volte, il 5 agosto (30.8°) e il 9 agosto 1997 (31.4°). Il 26 agosto 1997 c'erano solamente 26.1°, tra 6 e 8 gradi in meno rispetto a oggi!!!
Nel 1996 tanti giorni di pioggia, 18 (infatti mi ricordo che da piccolo si diceva sempre che ad Agosto ci sarebbero stati diversi temporali) e temperatura che soltanto 1 volta, il 2 agosto 1996, toccò i 30°! Negli ultimi 10 giorno di agosto, nel 1996, il picco fu di 27.2° il 23 agosto.

Rendiamoci conto della differenza tra allora e oggi!

venerdì 28 luglio 2017

Dopo le lettere contro le bici, ecco quelle contro i cani

Le lettere che compaiono su La Stampa sono famose per essere scritte da torinesi che ce l'hanno quasi a morte coi ciclisti. Fa niente se di sera in certi incroci vedo automobilisti passare a tutta velocità col rosso pieno. Prendiamocela coi ciclisti che pensano di vivere in un paesello! Qua è città e si sgasa!!

Capite che idiozia?

Ora però compaiono le lettere contro i cani:

c'è uno che vuole fare pagare ai padroni di cani 50 cent al giorno perchè inquinano.
Veramente basta redigere verbali contro chi non raccoglie le cacche e basterebbe non lasciare che i cani facciano le pipi sui muri vicino a portine e negozi.

Ma c'è anche la storia di un cieco che, in giro per la città col suo cane guida, non è stato fatto salire su un TAXI perchè il tassinaro dice di essere allergico al pelo degli animali e che comunque "gli animali non sono ben accetti" nel suo mezzo.

Basta, io non ce la faccio più a vivere in mezzo a sti RINCOGLIONITI GALATTICI!!!!!!!