domenica 26 giugno 2011

Bye Bye Velodromo di Roma


Servivano spazi per nuovi palazzi???


http://www.youtube.com/watch?v=l0RhxDkH6eg&feature=feedrec_grec_index

Intervista a Francesco Delzio, recordman di surplace, stabilito proprio a Roma..!


sabato 18 giugno 2011

Bici per lavorare


Ma quali bici per la mobilità sostenibile e lo sport o il turismo..la bici può servire anche per lavorare..guardate com'erano ingegnosi i ciclisti dello scorso secolo che ne creavano di tutti i tipi in base al tipo di lavoratore:


http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/06/15/foto/i_mestieri_a_pedali-17748611/1/?ref=HRESS-4

sabato 11 giugno 2011

Pedalando nel Parco

Domenica 12 giugno ci sarà un grande ritrovo di ciclisti e mountain biker lungo la strada panoramica di Superga (via dei Colli) istituito e organizzato dal comune di Pino Torinese e dall'associazione sportiva Anemos Itinerari del vento.
L'evento si chiama Pedalando nel Parco, il parco è ovviamente quello di Superga e lo si conoscerà affrontando alcuni sentieri per tutti (anche per bambini e ragazzi ai quali sarà impartito grauitamente un corso) e strade asfaltate (lungo le quali sarà possibile provare anche bici a pedalata assistita e il freeboard) dal mattino alla sera!

Qui il volantino in formato .PDF con gli orari precisi.

A presto news sulle condizioni del terreno dei sentieri (dopo 2 settimane di pioggia insistente..)!

venerdì 10 giugno 2011

Perchè vengono uccisi quasi tre pedoni e ciclisti al giorno?


"Si viene uccisi perchè i motori istigano alla velocità, quindi al pericolo, alla violenza, ci fanno sentire sempre di fretta e ogni persona risulta un ostacolo da abbattere."

Questo è ciò che ho scritto nel dinamico sito "A CHI TOCCA?"

sabato 4 giugno 2011

15: news dalla collina


Oggi ho fatto un bel giro di circa 60km nella collina torinese toccando il Colle della Maddalena (salita molto dura da Cavoretto comprendente il tratto al 14% di strada Tetti Gariglio), l'Eremo di Pecetto T.se, Pino T.se, panoramica, Superga, Valle Ceppi, Chieri, Pecetto T.se, Revigliasco, Moncalieri e Torino.

Questo post lo apro essenzialmente per portare alla conoscenza dei vari ciclisti che oggi non si sono avventurati della presenza di un sacco d'acqua lungo le strade che può creare pericoli in discesa. Principalmente questo "dissesto idrografico" è presente da sotto il colle della Maddalena, da quando inizia la salita che parte al bivio con Strada della Maddalena (proveniente da Revigliasco) e l'Eremo.
Non finisce qui, infatti la strada che dalla rotonda dell'Eremo va a Pino T.se è chiusa (e probabilmente lo sarà ancora per qualche giorno), quindi per andare verso la strada Panoramica si è costretti a scendere verso Pecetto, prendendo poi la prima stradina a sinistra che si incontra nella prima curva a gomito che si incontra (attenzione, è molto pericolosa). La via si chiama Strada Rio Martello.

Ovviamente ci sono anche note positive: posso consigliare a tutti di scendere da Valle Ceppi a Chieri prendendo la strada sita proprio prima della salita che porta verso Tetti Miglioretti, ovvero via Tepice. E' una discesa molto soffice, immersa nel verde e per nulla trafficata. Unendola alla prima e seconda parte di discesa da Superga, ovvero via Superga (da Superga a Baldissero, ma in questo giro si gira a destra alla prima deviazione possibile) e Strada Pino Torinese (che da via Superga scende a Valle Ceppi e prosegue in via Valle Miglioretti).



giovedì 2 giugno 2011

New York più avanti delle città italiane

A Torino c'è un "quadrato" chiamato zona 30 per rallentare il transito sconclusionato e pericoloso degli autoIMmobilisti nel quartiere Santa Rita, dopodichè il nulla.
A New York forse questa iniziativa deve ancora prendere piede, ma guardate il sindaco Bloomberg cosa s'è inventato:

Fonte: ditrafficosimuore

Come potete ben vedere si tratta del disegno di uno scheletro umano, disegno che ogni automobilista vedrà ogni volta che supererà il limite di velocità imposto per legge.
Inutile dire che questo lugubre cartello è stato inventato e costruito a favore dei pedoni e ciclisti, non certo per guadagnare dalle multe, dall'autovelox.