giovedì 26 gennaio 2012

Corona di delizie e Terre dell'Ovest: piste ciclabili chiuse

NEWS GENNAIO 2012

Ieri ho percorso varie strade secondarie e piste ciclabili (facenti parte del giro "Corona di Delizie" e del consorzio "Terre dell'Ovest") da Torino Sud a Pianezza ed ho trovato chiusi, a causa del vento degli scorsi giorni, alcuni tratti o completamente o soltanto in parte (usate sempre la prudenza, però).

Vediamo.

Il primo tratto che presenta questo problema, si trova nella pista ciclabile che da Beinasco arriva a Rivalta.
All'altezza di Orbassano, poco prima del ponte che porta a Rivalta, la pista è completamente chiusa (cartello a Beinasco), così bisogna compiere il percorso che ho tracciato su questa immagine:

Attenzione, nel primo tratto (larga strada sterrata), si possono incontrare dei tir che sollevano molta polvere.

Il secondo tratto con dei problemi, che però non necessitano di deviazioni, è quello della pista ciclopedonale che collega Alpignano a Pianezza.

Qui ci sono due punti con divieti di passaggio. Nel primo caso, troverete subito a sinistra un sentiero che sale. Scalate in tempo i rapporti e salite fino a giungere sull'asfalto per poi scendere verso il punto d'arrivo di questo tratto di pista ciclabile. Qui c'è una bella pieve del XII secolo, dedicata a San Pietro.

Proseguendo dritti, cioè verso Est, troverete il secondo pezzo di questo tratto di pista ciclo-pedonale.
Superate l'incrocio col ponte pedonale che attraversa la Dora per portarvi nella campagna che va verso Bruere, e qui troverete due punti con alberi e rami caduti. Nel primo caso, si tratta solo di un alberello secco, nel secondo invece la mole è più grande e lo spazio di passaggio minore, quindi attenti, soprattutto agli occhi. Ieri c'era un signore che stava lavorando con una sega elettrica, quindi probabilmente già nei prossimi giorni il passaggio si sarà liberato.

Giunti poi a Sud del cimitero di Pianezza, ecco la sorpresa: ci sono due transenne che delimitano il passaggio, eppure in questo sentiero si può entrare benissimo giungendo da Alpignano, vabbè, comunque potete fregarvene e proseguire, al massimo tornate indietro, non ci sono valanghe nè burroni :)

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