mercoledì 6 maggio 2015

GIRO del ROMANICO nel Chierese e dintorni

Qualche tempo fa ho pensato bene di segnarmi su una mappina tutte le varie chiesette e pieve romaniche presenti tra Chieri, Asti e zone limitrofe.
In questo post elenco solo quelle presenti vicino al primo paese, per evitare "inutili" dispersioni, dato che ovviamente conosco meglio il chierese che il resto, visto che sono di Torino.


Il giro che si snoda tra saliscendi e tra asfalto e sterrato, inizia da ANDEZENO, dove troviamo la chiesa romanica di San Giorgio (XII sec.), anche se di romanico rimane solo la parte Sud e l'abside semi-circolare (link: Comune Andezeno). La trovate nel cimitero del paese situato a Nord (si sale da via Cavour).

La seconda chiesetta romanica la si trova anch'essa in un cimitero, più precisamente quello di MARENTINO, anche in questo caso sito a Nord del paese.
La chiesa prende il nome di Santa Maria (XII sec.), anche se in realtà ora si deve parlare di cappella cimiteriale (link Jaquerio)
Per arrivare qui non è necessario tornare indietro e prendere la strada asfaltata, infatti c'è una serie di sterrate che uniscono i due paesi (link OpenCycleMap), da Marentino poi salire usufruendo della strada principale (SP 98).

Ora c'è un bivio, o si sale verso Sciolze (più precisamente a VERNONE), o si va subito ad Est verso MONCUCCO.

A VERNONE troviamo la chiesa di San Giorgio, annessa al castello di questo borgo (link Lacabalesta). Per arrivare sino a qui bisogna proseguire lungo la strada di prima, e poi svoltare a destra per prendere la SP118 dir.


A MONCUCCO, più precisamente nei pressi della frazione SAN GIORGIO (vicino a Barbaso), troviamo la pieve di San Lorenzo lungo una strada sterrata (antica pieve di impianto romanico rimaneggiata in epoca successiva).
Dalla SP32a che collega Marentino a Moncucco, bisogna girare a destra prima che si trasformi in SP77. A Sud di Barbaso la SP32a diventa SP119.

Ora riprendiamo la strada principale, superiamo Moncucco per poi scendere verso frazione BARDELLA (SP16). A Nord-Est di questo borgo troviamo Sant'Eusebio (devo ancora localizzarlo bene, ma penso di esserci riuscito, effettuerò poi il sopralluogo dell'intero giro), edificio ad aula rettangolare con abside (qui gli elementi più antichi), forse ricostruito più volte (a causa di smottamento della collina soprastante), la facciata e l'interno sono il risultato della ricostruzione del XVIII sec.

Per raggiungere Moncucco e dintorni, da San Giorgio/Barbaso c'è una sterrata che porta fino a Borelli (a Nord di una cava di gesso, link OpenCycleMap).

Ora torniamo a Nord attraverso la SP16 per salire a BERZANO SAN PIETRO. A Nord di questo paese troviamo, anche qui all'interno del cimitero, la chiesa di San Giovanni Battista dove troviamo tracce di arte romanica nell'abside (link Lacabalesta).

Da qui non potete non scendere, anzi salire, ad ALBUGNANO, sia perché c'è la famosissima Abbazia di Santa Maria di Vezzolano, sia perché c'è la preziosa chiesa di San Pietro. La struttura è ad aula rettangolare, con abside semicircolare; la copertura, a capriate con coppi a vista, mantiene l'aspetto originale. La facciata, a capanna, ha un portale con arco a tutto sesto, in pietra liscia, sormontato da un motivo decorativo in cotto e arenaria. Un fregio in archetti pensili prosegue l'analogo motivo decorativo delle fiancate laterali
(link Comune Albugnano). Anche questa la troviamo all'interno del cimitero del suddetto paese.
Per arrivare ad Albugnano dal cimitero di Berzano S.P., si deve svoltare a sinistra al primo importante bivio, per immettersi nella SP33 dalla SP16.
Per recarsi invece a Vezzolano, usciti dal cimitero di Albugnano, basta prendere la 2^ a destra (la 1^ a dx vi riporta a Berzano).

L'Abbazia di VEZZOLANO è uno dei principali monumenti tardo-romanici del Piemonte. La facciata del XII-XIII secolo presenta un paramento in cotto alternato a fasce di arenaria ed è aperta da due soli portali. Il portale centrale è ornato da pregevoli rilievi. Il chiostro è decorato da preziosi affreschi del XIII E XIV sec. (link Archeogat).
Da qui è possibile prendere un sentiero che ci riporta nel comune di Moncucco, precisamente in Strada del Lis (a Est di Moncucco).

OK, abbiamo quasi finito ora torniamo ad Albugnano e scendiamo verso Castelnuovo Don Bosco attraverso la strada principale (SP33). A circa metà della discesa troviamo la chiesa romanica di Santa Maria di CORNARETO (link Lacabalesta). Questa, deve gran parte del suo fascino all’incanto del colle, coperto da vigneti, che si affaccia sulla valle attraversata dalla strada per Castelnuovo. Recentemente restaurata con frammenti originali. La parte maggiormente integra è l'abside.
La si dovrebbe incontrare appena svoltati a sinistra lungo la strada che porta a Pino d'Asti.

A fondovalle invece, poco prima di Castelnuovo, ecco sulla destra la chiesetta di Sant'Eusebio (link Lacabalesta).

Ora non ci resta che tornare ad Andezeno attraverso la SP119.. ma anche no, dato che è un rettilineo molto pericoloso per le biciclette.
Bisogna prendere le strettati a nord del paese che portano a sud di Moncucco tra Moglia e Borelli e poi sotto Barbaso e Tetti Chiaffredo. Da lì si spunta a Sud di Marentino e il gioco è fatto.

NB: il giro non è mai stato totalmente provato dal sottoscritto, cosa che spera di poter fare al più presto per potervi fornire indicazioni migliori. Se interessati lasciate un commento, grazie.

Nessun commento:

Posta un commento