sabato 24 giugno 2017

Salita della settimana: Gran Bosco di Salbertrand

Oggi assieme al mio amico cane Henry abbiamo fatto il nostro dislivello maggiore percorrendo tantissimi km (purtroppo non so quanti, perché lì il tel non prende e così non ho potuto memorizzare la traccia, sigh) e abbiamo anche percorso la distanza più lunga di sempre!

Abbiamo superato i 1000 metri di dislivello negativo e sicuramente abbiamo camminato per più di 30km (un utente di Gulliver ha calcolato in 28,8km il percorso che da Salbertrand porta a Montagne Seu).

Ecco, grosso modo, il percorso fatto oggi:


Raggiunto Salbertrand in auto, da lì (1030 mt slm circa) abbiamo preso il sentiero carrozzabile che sale verso l'area picnic di Monfol (1750 mt circa). A metà, all'incirca, c'è un piccolo gruppuscolo di casette, Sersaret, che presenta un caratteristico villaggio di gnomi, veramente stupendo, mi ha fatto tornare bambino! :)

In realtà, all'inizio, abbiamo preso il sentiero numero 1, ma era troppo ripido e soprattutto lui sentiva troppi odori di chissà quanti animaletti teneri del bosco, e così appena ho intravisto la sterratona, mi ci sono fiondato, perché altrimenti era impossibile continuare.

Questa strada pare essere infinita: questo è un po' l'effetto che mi fanno le sterratone, anche se per fortuna è abbastanza varia e ombrosa e come ogni carrozzabile, ha una pendenza regolare.

La strada è quella bianca con tantissimi tornati: OpenCycleMap
Di fianco si nota il sentiero numero 1, a destra il GTA che arriva direttamente a Montagne Seu dove c'è il noto Rifugio Arlaud.

Non preoccupatevi, questa salita non porta soltanto a Monfol, ma porta sia al rifugio che al Col Blegier (2350 mt slm).
Ci sono dei bivi con dei cartelli in legno molto grandi, dunque è impossibile perdersi o non trovare la deviazione giusta!

Io ed Henry, però, abbiamo fatto un percorso strambo, infatti non abbiamo alcuna meta:

saliti all'area picnic, dove per fortuna c'erano poche persone (a ferragosto, quand'ero bambino, era sempre strapieno), abbiamo preso la strada per M.Seu+Blegier.
Anche questa sale e noterete subito due grandi tornanti. Dopo poco ecco un bel bivio: andando dritto si va al rifugio; a destra, subito con una salitona, ecco invece il sentiero per il Blegier.
Ad un certo punto, sulla destra c'è una stradina sempre sterrata e leggermente pendente che porta poco sopra Sauze d'Oulx (Richardette, ma lì è menzionata un'altra frazione di cui non ricordo il nome). Abbiamo quindi proseguito a sinistra fino a raggiungere all'incirca quota 2000 metri!

Ecco il nostro primo record della giornata: infatti il nostro massimo è stato di 1650mt circa (in questi anni non ho mai osato portarlo in montagna, all'inizio perché era "scalmanato", poi perché non mi osavo fargli fare tanti km, oggi ci ho provato ed è andata abbastanza bene).

Avrei voluto proseguire, ma la pendenza stava davvero aumentando e le mie scarpe distrutte mi stavano dando un fastidio assurdo, che si è acuito nella parte finale della discesa verso il posteggio.

Tornando indietro, non sapevo se tornare già a Monfol o meno, così dopo alcuni secondi, ho optato per la strada che porta a M. Seu, ma questa l'abbiamo percorsa solamente a metà. Davvero non ne potevo più, così dopo aver abbeverato Henry ad un ruscello rumoroso, siamo tornati a Monfol dove abbiamo riposato un po'. Tra l'altro c'erano dei signori che parlavano di un dottore che ha il mio stesso cognome, che combinazione!

Ripeto: non so il chilometraggio, perché il giro è stato molto lungo e da Salbertrand fino ai 2000 metri circa, abbiamo camminato per 4 ore e mezza circa, con alcune soste per fare video, foto e per bere (e per annusare). In totale siamo stati nel Gran Bosco 9 ore e mezza circa!

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