lunedì 1 giugno 2015

Evviva gli ostacoli (nello sport e nella vita) - MOTIVAZIONALE

Stamattina un mio amico mi ha riassunto in breve una filosofia che vuole l'uomo concentrato sul suo obiettivo senza badare agli ostacoli. Se vuoi una cosa la prendi.
Beh, mi pare troppo semplicistica!
Di sicuro si deve avere un obiettivo per sentirsi ogni giorno vivi e non delle amebe.
L'obiettivo però, spero che vada oltre il lavoro e i soldi da guadagnare, perché i soldi non ti danno né la compagnia umana giusta, né cose belle per cui essere felici (a me, sinceramente una Ferrari non fa né caldo né freddo!).
E perché mai uno non dovrebbe badare agli ostacoli?

Pensiamo allo sport:
se il mio obiettivo è scalare in bici una montagna la cui sommità è molto elevata (distanza lunghissima, pendenza notevole, strada magari stretta e sterrata), se ci penso in inverno, sarò molto motivato nell'uscire ad allenarmi anche col brutto tempo e queste uscite me le godo pensando all'obiettivo.
Ma ogni uscita per me è sia un ostacolo (allenarsi con costanza.. e per migliorarsi è dura se si è da soli, senza compagni/squadra e allenatori), che una gioia (proprio perché si è riusciti a correre nonostante le varie difficoltà), per cui io agli ostacoli ci penso eccome, e li voglio affrontare uno per volta aumentando la difficoltà.

Se non mi concentrassi su ogni piccolo ostacolo, l'obiettivo non lo vedrei mai!

Idem se voglio iniziare un'attività lavorativa:
il mio obiettivo sarà avere tanti clienti (non pensando però ai loro soldi, bensì pensando a come sarebbe bello venire spesso richiesto per risolvere i loro problemi, ecc.), ma prima devo pensare alle mie capacità, alla mia conoscenza ed esperienza (devo studiare e fare!), devo pensare ai vari regolamenti, al fisco, a farmi conoscere (quindi devo aprire un sito, pagare la pubblicità, ecc., quindi anche qui devo studiare e fare!). Insomma, prima di arrivare all'obiettivo, ci sono tanti step, tanti livelli da superare e quell'obiettivo lo raggiungi solo se agli ostacoli ci hai sempre pensato con enorme cura.
Se pensi solo all'obiettivo è come sognare senza fare, invece queste due cose bisogna coniugarle affinché facendo ci si senta parte di un qualcosa di bello e di grande! Se sogno rimango dove sono, se faccio e  basta rischio ugualmente di rimanere dove sono..

L'obiettivo ha senso se porta felicità, non se porta semplicemente dei soldini o dei soldoni.
Se uno non ha una visione più ampia della vita che non va oltre i propri problemi condominiali e legati al fisco o all'auto da cambiare, beh, non gli serve alcuna filosofia se non una presa aggratis tanto per riempire il suo vuoto!

Come diceva qualcuno, l'importante non è la meta, ma il viaggio! Io la penso così, per questo dico "evviva gli ostacoli"!!!
Senza gli ostacoli che gusto ci sarebbe???


link: Il pensiero positivo non basta

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