martedì 8 aprile 2014

Cosa serve al CICLOTURISTA in Torino e Provincia?

Cosa serve al CICLOTURISTA in Torino e Provincia?
Corona di Delizie, Terre dell'Ovest, Sapori e Colori


TURISMO.. TURISMO.. TURISMO..

Senza un'unione di intenti, il cicloturista può conoscere e fare ben poco!

All'infuori della nostra città ci sono diversi itinerari segnalati, come quello di Terre dell'Ovest che ad esempio passa per Rivoli, e poi quello di Sapori e Colori, che passando da Chieri tocca la collina torinese.

Sono ovviamente itinerari primaverili e soprattutto autunnali, quando il sole non ci fa stramazzare a terra :)

Il problema è che cercando il primo termine non viene fuori granché, io infatti ho trovato solo questa paginetta dove si viene invitati a prendere la cartina cartacea presso i vari Comuni.. Amici in Bici, nel 2008, organizzò una gita che passava anche per queste strade e sentieri (che sono comunque segnalati, quindi il progetto esiste ed è stato realizzato, soltanto non è molto famoso, a mio avviso).
Inutile dire che se lungo il percorso ci sono dei problemi, come alcuni tratti chiusi per dei lavori in corso, non lo saprete mai perché manca un sito ufficiale con news aggiornate..

Per quanto riguarda Sapori e Colori ho trovato questo, nel sito "Collina Po", o ancor meglio questa pagina dove ci sono diversi elenchi (luoghi, eventi, ristoranti, ecc.).
Il problema è che la collina torinese è bellissima, ma non solo uno straniero non viene informato della sua esistenza, ma neanche un piemontese non torinese, immagino! Infatti, usando come parole di ricerca "cyclism turin hills", il sito più interessante mi è sembrato questo, dove però non si parla di Maddalena, Superga, Pino, Marentino, Pavarolo, Chieri, ecc., bensì delle Langhe!

Una nota positiva però c'è. Conoscete la "Corona di Delizie"?


Questo è un percorso che ho.. percorso interamente e che gira intorno e dentro Torino. E' sicuramente quello più conosciuto, perché ricalcando l'itinerario ideato dai Savoia per raggiungere le varie dimore reali, è anche giustamente quello più pubblicizzato per il quale son stati fatti sforzi che hanno portato ad esempio alla creazione di un'APP. La cosa che non sopporto del percorso ideato dai vari enti, è il passaggio a Nord di Torino, dovendo toccare zone a mio parere insulse tra Borgaro e Settimo (qualcosa di carino c'è, ma visto che ci sono diversi bivi e zone industriali, beh...).

 
CONCLUSIONE:
con Corona di Delizie siamo riusciti ad unire vari percorsi e vari sforzi dei vari enti preposti a garantire un ritorno economico alla società, legato al turismo, però bisogna fare qualcosa per SPROVINCIALIZZARE questa idea!
Purtroppo non solo nel mondo, ma anche in Piemonte, ci sono zone maggiormente conosciute dai cicloturisti stranieri e anche italiane, come ad esempio le Langhe già citate prima, oppure la zona dei laghi (lago d'Orta e Maggiore).
Se i siti ufficiali della Reggia di Venaria, del Castello di Rivoli et similia, pubblicizzassero questo percorso e la natura che c'è intorno (colline moreniche, ad esempio), si farebbe sicuramente un passo in avanti, perché queste due architetture sono conosciute "all around the world", o quasi..
In realtà il sito della Reggia presenta un link ben visibile al sito ufficiale della Corona di Delizie, però in questo sito non viene ben evidenziata la parte ciclistica..
E perché non creare anche una rete di parcheggi sicuri per le bici, in modo tale da poter poi andare in giro anche a piedi visitando i vari musei, palazzi, chiese?

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