mercoledì 8 agosto 2012

BDC: Torino - Lago di Malciaussia


Da Torino al Lago di Malciaussia.


Il percorso che ho scelto, con una bici da strada, passa per la direttissima della Mandria, per  Lanzo (dove per evitare le due gallerie, tra l'altro vietate alle bici, si può approfittare per visitarne il centro storico molto bello), per Viù, Usseglio e Margone.

Tralasciando il tratto in pianura, si pedala alternando tratti al sole con zone più ombreggiate (si pedala alternando tratti al sole soprattutto dopo Viù) , sempre con buona disponibilità di acqua e con la Stura di Viù in fondo a farci compagnia.
Il tragitto è pianeggiante fino a Lanzo e poi sale ma non troppo fino ad Usseglio. Di qui in poi, gli ultimi 6-8 km, la pendenza si fa decisamente più dura (un cartello dopo Usseglio indica 12% come media) con alcune rampe a tornanti decisamente ostiche!
L’asfalto a parte alcune brevi zone tra Viù ed Usseglio è in buone condizioni ed il traffico non è mai troppo intenso.
Il lago artificiale formato dalla diga è molto bello con riflessi e colori che vanno dal blu al verde intensi.
L’escursione merita la fatica ed è, secondo alcuni, uno dei posti più belli del Piemonte da raggiungere su strada.

Alcuni dati
Distanza: 65 km circa (solo andata, da Torino centro-nord)
Dislivello: 1575 mt (solo andata)
Pendenza max: 18%
Fontane: a volontà

PS: per evitare il traffico della direttissima, si può prendere la pista ciclabile della Stura di Lanzo e del Banna (da Borgaro per Caselle, San Maurizio ecc.), con l’avvertenza che, per la segnaletica inadeguata o mancante, se non si è pratici della zona, si perderà un po’ di tempo a trovare la strada giusta nei vari paesi attraversati.. Ne approfitto anche per riportare una notizia del 2007, sperando che le cose siano cambiate: "Non mangiate al rifugio sù: un panino e una lattina a 8,20 euro!!! Conviene polenta e salsiccia con formaggi a 18 euro...Ladri!!" Fonte: BDC-Forum
Grazie a: Carlo Lomater

Nessun commento:

Posta un commento