domenica 8 luglio 2012

Salita Cordova-Baldissero-Superga

Avevo già percorso questa strada 2 volte, ma solamente in discesa e mi era sembrata molto interessante anche per la salita, così oggi sono giunto in auto a Castiglione T.se e lì ho montato la ruota anteriore della bici e sono subito salito verso Cordova. Per trovare la strada dovete, dalla statale, svoltare a destra all'incrocio in cui c'è l'indicazione per Bardassano. All'incrocio successivo trovate un bivio (link): svoltate anche questa volta a destra (ma qui l'indicazione c'è).

Questo giro, lungo circa 30km, non è stato studiato per essere percorso ad anello, infatti al ritorno ho rifatto esattamente la stessa strada, per tornare all'auto godendomi la collina (purtroppo non ci sono altre strade che da Superga giungono a Castiglione; se si vuole fare un anello bisogna scendere a Sassi e farsi la statale.. bleah!!!, è trafficatissima e pericolosa).

Allora, quando la feci in discesa, tipo 2 anni e qualche mese fa, fra l'Inverno e la Primavera 2010, mi era sembra ripida, forse solo perchè stretta e perchè avevo un problemino al sistema frenante. In realtà i tratti ripidi ci sono solo all'inizio dove compaiono due bei tornanti (link), poi la pendenza cala, a volte anche di molto, e si può pedalare abbastanza veloce senza affaticarsi troppo.
Il bello è che è poco trafficata e per l'80% (credo) all'ombra!
Quando si giunge a Cordova, dopo circa 4km dal secondo incrocio, inizia un tratto in discesa. Ce ne sarà poco dopo un altro che porta ai piedi di Baldissero, questo è lungo e tosto, quindi ricordatevene se lo farete al ritorno!

Tosta è anche la salita per Baldissero, inizialmente è un lungo rettilineo sotto il sole, poi c'è un curvone, un tornante, un'altra curva ampia, un rettilineo più corto, due curve abbastanza ravvicinate e finalmente una piccola rotonda dalla quale si possono scegliere alcune opzioni (link). Per salire a Superga (4,6km, la cartellonistica dice 4, ma si riferisce al borgo, non alla basilica) si svolta a destra (a sinistra si scende o a Chieri o a Valle Ceppi). Il manto stradale è strano: è rossiccio, anzi più rosastro, ma in discesa tiene bene, si va alla grande! Ah, cambia anche il traffico, ci sono molte più auto e moto sgasanti.
Se pensate di aver faticato già abbastanza, state buoni che anche qua la strada sa il fatto suo: il tratto forse più fastidioso è l'ultima parte di salita (600 metri) che porta all'incrocio con la strada che porta a Rivodora, perchè vi si giunge attraverso una breve discesina e ci si trova un rettilineo dinnanzi (poi curva..)

Scollinato, si scende per poche centinaia di metri per poi fare l'ultima salita, questa più dolce, verso Superga.

Al ritorno ho apprezzato tutte le discese: la strada che scende da Superga (c'è solo un breve tratto dove pedalare in una leggera salita), la strada che scendere verso e poi attraversa Baldissero e la strada che da Cordova si butta giù a Castiglione. Questa è la più tecnica, infatti due auto in certi tratti non ci passano, in realtà neanche un furgone e una bici, o quasi, dato che ne ho incrociato uno e ci siamo sfiorati. Ma ha anche tratti larghi. Insomma, c'è salita, discesa, è stretta e poi larga, ha un tratto abbastanza panoramico, poi si chiude e si entra come in un tunnel che ci porta giù a forte velocità.

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