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domenica 15 ottobre 2023

3 esempi di automobilisti imbecilli o peggio

Oggi ero in auto e mi sono imbattuto in almeno 3 casi di automobilisti imbecilli (2 casi) e 1 assassino!

Iniziamo dall'ultimo.

Ero in strada del Portone, fermo con altre 3 auto al semaforo rosso in zona cimitero.

Non passa a tutta a velocità un furgoncino?

Mi pare che non abbia neanche rallentato un minimo.

Un vero pazzo assassino!

Così veloce che non ho fatto neanche in tempo a clacsonare. Mi son detto: "Se vabbé figurati se sente e se frena".

In corso Settembrini (dove c'è la FIAT Mirafiori) altro semaforo rosso. Tra me e l'auto davanti c'è un po' di spazio, e diverse altre auto davanti. In certi punti ho notato un traffico mica da ridere.

Dietro arriva un tipo su una BMW e cosa fa? Sorpassa dove non potrebbe, perché c'era la linea continua, e si ficca proprio in quello spazio vuoto, incurante del fatto che magari io volessi proprio in quell'istante avvicinarmi.

A questo ho suonato il clacson e incredibile non ha avuto nulla da ridire.

Ultimo cretino:

poco oltre, ecco la rotondona (odiosa) di piazza Caio Mario. Io ero nella corsia centrale, l'ideale per andare dritto in via Vigliani.

A destra c'è una Jeep che mette la freccia. 

Cosa voleva fare e cosa ha fatto?

Da destra mi è passata davanti per andare a sinistra per svoltare in corso Unione Sovietica, tagliando la strada sia a me, che vabbé l'avevo notato 'sto cretino, sia soprattutto all'automobilista che mi stava a sinistra, che infatti gli ha strombazzato il clacson proprio come me.

Ah, pochi istanti prima un'altra auto sempre lì, sulla corsia sinistra, si era tipo bloccata un attimo (davanti allo stronzo col BMW), cosa che mi ha fatto bloccare totalmente per 2 secondi, col rischio di venire tamponato dietro.

Quindi siamo arrivati a 1 criminale e 3 cretini imbecilli ignoranti.

mercoledì 11 ottobre 2023

Tutti in bici col navigatore sul manubrio

Chissà se anche voi ce l'avete il navigatore sul manubrio della vostra bici, bdc o mtb che sia.

Ormai è una mania dilagante!

Tutti ce l'hanno, anche per fare un giro su strada dietro casa.

Tutti sembrano perdersi se non ce l'hanno.

Ma il bello della bici è muoversi nello spazio col proprio corpo, sfruttando le diverse stradine e sentieri e possibilità varie, andando a volte anche in giro un po' a casaccio, seguendo il fiuto, l'istinto o facendosi invogliare da qualcosa di bello visto in lontananza.

Invece col navigatore è tutto già preimpostato. Se dice di andare dritto si va dritto.

Anche io ogni tanto guardo la mappa, ma tengo il tel nella tasca proprio perché quando sono in bici voglio usare la mia memoria, intuito e intelligenza per scegliere dove andare agli incroci, nei bivi.

E poi bisogna guardare cosa c'è davanti e intorno, non stare quasi sempre chini davanti all'ennesimo display...a che pro?

Usciamo per stare nel mondo reale, spesso nella natura, basta con la tecnologia anche in bici!

Anche se il peggio, in realtà, sono le persone che camminano km con la testa china perché devono vedere non si sa cosa sul telefonino. Ma possibile che in ogni istante ci sia qualcosa da vedere sul tel? Dovete guardare come stanno andando i vostri investimenti in Borsa, spero.. sì sì conoscendo com'è fatta la gente media sicuramente è quello che controllano, uh

lunedì 2 ottobre 2023

Biker youtuber marchettari

Su YouTube imperversano ciclisti sempre più social con sempre più follower.

Anche io ne seguo alcuni, vedo i trail che loro percorrono, guardo anche i loro insegnamenti, ecc.

Ma noto come diversi biker-youtuber siano davvero peggiorati.

Non dal punto di vista ciclistico, ma per il loro creare sempre più video inerenti oggetti, prodotti da farci acquistare tramite i link di affiliazione.

Di tanto in tanto ci sta: 

se conosco un ottimo prodotto ad un ottimo prezzo, ve lo propongo, non c'è nulla di male, così come io vi ho proposto la carta Hype di Banca Sella (la uso da diversi anni e mi trovo benissimo, perciò visto che ora c'è in ballo un bonus la propongo).

Ciò che non mi va è vedere il cambiamento di un canale come quello di SardaBike o di un veneto di cui ora non ricordo il nome:

anni fa facevano video su come impennare, fare il bunnyhop, ecc., quindi video di tecnica in mtb, o nel caso del 2° biker, video sulle bellezze del Veneto;

ora, invece, che fanno?

Marchette su marchette a bici di dubbio gusto.

Tutti parlano di ebike? E allora ecco ebike su ebike e altre cose simili.

Questo forse perché le ads sul Tubo pagano poco e sempre meno, e anche perché molti usano AdBlock.

Il fatto è che così perdono tutti i loro vecchi follower, oltre che la dignità se me lo consentite.

Ora ho notato che anche il ligure IlBiker si sta muovendo in maniera simile:

l'altro giorno - era ancora settembre e c'erano 28 gradi - con la scusa che si sta avvicinando la stagione dei rulli, ci ha proposto un rullo su Amazon; oggi un kit per smontare il pacco pignoni, sempre su Amazon.

Il bello è che iniziarono a caricare video sul Tubo per condividere i loro itinerari e la loro passione verso il ciclismo, chi su strada e chi offroad. Poi capendo che era possibile farci dei soldini, ecco la trasformazione.

Fanno PENA!

mercoledì 27 settembre 2023

Felice di fare quello che si fa

 Ciao a tutti

negli ultimi 2 mesi ho scritto di alcuni miei giretti e alcune persone potrebbero pensare:

vabbé niente di che.

Sì, vero, ma io ne scrivo perché cmq quelle erano delle mie piccole mete e sono molto soddisfatto di averle raggiunte. Non scrivo per dimostrare di essere un campione o altre cose, ma solo per condividere alcune cose come itinerari, stato delle strade, possibili giri, miei piccoli-medi giri e altre cose relative alla mobilità in città.

Per me l'importante è avere delle piccole mete e riuscire a raggiungerle.

Ad esempio 1 settimana fa circa ho raggiunto il quadrivio Raby.

Capirai, potrai pensare giustamente. Ma quello era proprio il punto che volevo raggiungere quel giorno, non volevo andare oltre ad esempio al colle della Maddalena, perché ero ben conscio di non avere la forza per farcela.

L'importante è fare quello che uno si sente di fare ed essere felice per quello!

martedì 26 settembre 2023

Giretto alla Maddalena

 Oggi pomeriggio ho fatto un giro a piedi di 5km col mio cane al parco della Rimembranza / parco della Maddalena di Torino.

Abbiamo fatto un bel giro ad anello, proprio quello che avevo in mente di fare.

C'erano tanti altri cani e indovinate un po'?

Il mio era l'unico al guinzaglio, incredibile!

Neanche 1 legato. Soltanto 2 legati dopo aver incrociato il mio. Ho addirittura visto un signore con 2 cani, slegati, e senza alcun guinzaglio in mano o al collo, niente di niente.

Per carità, anche io in certi punti lo libero, ma prima mi guardo bene intorno, così come in passato l'ho lasciato spesso libero, ma dipende dall'orario e da quante persone e altri cani ci sono in giro.

Per quanto riguarda le MTB, ce n'erano un po' sia in salita che in discesa, anche dove non si dovrebbe, ma cmq erano poco e non disturabavano i pedoni.

lunedì 25 settembre 2023

Un bonus da 30 euro per i ciclisti come te

VUOI DIVENTARE UN CICLISTA CON TANTA HYPE INTORNO A TE?

Diventa un Hyper col conto corrente Hype (Next o Premium) di Banca Sella.

Al momento della tua registrazione e dell'attivazione di un conto, otterrai un bonus di €30 (fino al 30/11/2023).

Lo uso da circa 3 anni per acquistare nei vari siti di e-commerce, ma anche per ricevere bonifici.

Si tratta di un vero e proprio conto corrente con tanto di IBAN, sul quale puoi incassare anche lo stipendio.

Avrai una carta di debito Mastercard.

Non conosci la differenza tra carta di credito e carta di debito?
Con la seconda non corri il rischio di usare soldi che... non hai!

Il conto di cui voglio parlarti in questo post si chiama HYPE, una creazione della Banca Sella (storica banca piemontese, di Biella, alquanto solida: CET1 Ratio del 19,2%, superiore a quello richiesto).

Puoi optare per il conto Hype Next o l'Hype Premium.

Il primo costa €2,99 al mese, il secondo invece costa €9,90 al mese.

COL CONTO NEXT (non ci sono costi di attivazione) PUOI:

1) incassare lo stipendio 

2) ricaricarlo illimitatamente

3) leggere in ogni istante tutte le tue spese, pagamenti, risparmi attraverso l'app

In 1 anno ti costa €35,88, quando un c/c tradizionale secondo la Banca d'Italia costa in media €95 l'anno.

COL CONTO PREMIUM  (fino al 30/09/2023 non c'è alcun costo di attivazione, altrimenti di €9,90) PUOI:

1) incassare lo stipendio

2) ricaricarlo illimitatamente

3) leggere in ogni istante tutte le tue spese, pagamenti, risparmi attraverso l'app

4) otterene bonifici istantanei gratuiti!

5) pagare e prelevare gratuitamente in tutto il mondo, in qualsiasi valuta, 0 costi!

6) pagare bollette e bollettini senza costi, senza commissioni.

7) ottieni la carta di debito World Elit Mastercard!

8) ottieni assistenza prioritaria anche su WhatsApp

9) ottieni un pacchetto assicurativo per viaggi, acquisti e furti ATM.

Per registrarti e attivare il tuo conto, puoi usare il mio codice di affiliazione così riceveremo entrambi un bonus :)

https://www.hype.it/invite/46316a6545473030655a52513967764738506d6a44673d3d 

Fammi sapere se ti sei registrato e come ti stai trovando.

Alla prossima!

sabato 23 settembre 2023

Il problema N.1 dei cicloturisti

 Sto notando, guardando vari video di cicloturisti in giro per l'Europa, la presenza di un grande problema!

No, non c'entra magari la grande quantità di km che per motivi di tempo sono costretti a fare ogni giorno, quasi 200km!, per poter raggiungere poi una certa importante meta.

Non c'entrano i pernottamenti di fortuna o nei campeggi o negli ostelli.

Non c'entra il traffico.

Il problema consiste nel fatto che alla fine di turismo non c'è niente.

Arrivano in una bella cittadina e cosa fanno?

Ci passano veloce e vanno alla prossima.

E quando arrivano alla meta dele giorno che succede? Niente, perché mica la visitano. Cercano un posto dove rifocillarsi e riposare e se ne vanno.

Eppure passano per città, paesi e paesini così belli che per me sarebbe assurdo andarmene subito!

Quindi secondo me bisogna ripensare il cicloturismo.

Vivere questa esperienza non come una sorta di gara di endurance contro sé stessi, ma come un modo di andare in bei posti e starci qualche giorno arrivandoci in bici.

venerdì 22 settembre 2023

A Bologna tutti ai 30 all'ora

Ho appena scoperto che dal 1° luglio 2023, Bologna è una città 30, cioè il limite di velocità è pari ai 30 km orari!

Se non ci credete guardate qui:

https://www.bolognacitta30.it/

Non so come stiano andando le cose, sinceramente la vedo dura, perché anche là dove il limite è 50, c'è sempre qualche fenomeno aka cretino che deve compiere sorpassi, spesso azzardati, a velocità maggiori, per non parlare quelli che 'bruciano' i semafosi veloci come saette.

Ora ci sono persone preoccupate di imbattersi in multe salatissime, ma quando mai.

Secondo loro ci sono quindi autovelox e postazioni mobili dei vigili urbani in ogni via e incrocio? Ma figurarsi!

mercoledì 20 settembre 2023

In bici fino al Quadrivio Raby

Oggi in collina sono salito in bici fino al Quadrivio Raby, perché purtroppo al momento non sono ancora in condizione di raggiungere in maniera egregia, o anche soltanto discreta, il Colle della Maddalena, e... che dire?

Strada Val Pattonera è davvero tosta. Madonna che pendenze

Non posso dire che non lo sapessi perché una decina di anni fa la facevo sempre, però non facendola in bici da tanto tempo mi ha fatto un po' impressione.

Per fortuna è un tragitto abbastanza vario, si passa accanto ad alcune belle villazze, casette, boschi, ci sono diverse curve e curve a gomito, volendo verso l'alto si può prendere a destra il sentiero 14, quindi se non si è proprio in crisi uno riesce a goderselo (anche perché stamattina c'erano pochissime auto), specie immaginando di percorrere, poco oltre, il bosco della parco della Rimembranza (cosa che purtroppo non ho fatto).

Solo in brevi tratti ho osato alzarmi sui pedali, e devo dire che ho fatto bene a farlo per usare altri muscoli, per non stare schiacciato continuamente contro la sella e per provare a dare un po' di brio alla pedalata.

In quei momenti, ma questo è ovvio per i ciclisti esperti, forse meno per chi ha iniziato da poco specie ad andare in salita, ho aumentato il rapporto del cambio posteriore.

Alla fine è andata bene, e una volta tornato a casa non mi sentivo molto stanco. Condizioni delle gambe direi buone in fase di riposo, ma soprattutto in pianura al ritorno, in cui ho fatto una bella accelerato in corso Moncalieri in un falsopiano in leggera salita, in cui in 2 sprint ho toccato i 37,5 km/h (con la mia MTB, non con la BDC).

Discesa fantastica, mi sono divertito molto, sono riuscito ad andare veloce nonostante un manto stradale in certi punti terribile, e nonostante il mio freno posteriore sia ormai completamente andato (devo cambiare il prima possibile le pastiglie).

PS: piccolo consiglio ai neofiti del ciclismo e della collina... dato che le nostre strade sono piene zeppe di buchi, il mio invito è quello di percorrere in discesa le strade fatte prima in salita, in modo tale da conoscere i punti in cui fare attenzione, specie se avete una bdc. Con la MTB tra ruote larghe e forcella ammortizzata uno può anche fregarsene, ma fino ad un certo punto.

Perché non metti il casco in bici?

 Oggi sono tornato in bici in collina e, a distanza di pochi, ho di nuovo beccato un ciclista senza casco.

Stavamo salendo, quindi uno potrebbe dire "Vabbè, mica cado".

Nel 99% dei casi non dovresti cadere, ma un 1% lo vogliamo lasciare e considerare o no?

Può capitare che magari stai guidando con una mano sola perché con l'altra stai bevendo o mangiando una barretta e... se becchi una buca che succede? Mi sa che cadi o cmq rischi di cadere.

Può capitare che mentre stai percorrendo una strada stretta, un suv o un furgone ti sfiori o ti tocchi o, se non lo fa, cmq ti sprona a stare troppo sulla destra dove c'è un muro e quindi può capitare che ci vai contro e magari ci sbatti la testa.

Oppure, e questo spero non accada mai neanche al mio peggior nemico, mentre stai salendo tranquillo arriva uno tutto sparato in auto che invade la tua corsia e... sbaaaam.

Quindi ci sono almeno 3 validi motivi per cui vale la pena mettersi il casco in bici anche in salita.

Ma il bello, anzi il brutto di questi 2 ciclisti che ho incontrato, è che il casco... proprio non ce l'avevano. Niente casco dentro o sopra lo zaino (anche perché non avevano alcuno zaino) e niente casco sul manubrio. Quindi questi oltre a salire senza, sono poi scesi senza!

Io in collina tocco tranquillamente i 50 all'ora, e non vuoi mettere il casco a quella velocità? Se cadi e sbatti contro l'asfalto o ancora peggio contro un gradino sei FOTTUTO al 100%.

E il mio consiglio non velato ma urlato di mettere il casco vale anche per i guanti.

A molti i guanti danno fastidio forse più del casco, specie d'estate perché dicono che sudano.

Ma a parte che senza guanti la mano d'estate suda lo stesso, e che si forma una sorta di pellicola scivoloso sulle manopole, devo aggiungere che se quando si cade non si batte solo eventualmente la testa e le ginocchia, ma anche le mani.

Vi piace poi non poter pedalare per 2 o 3 settimane perché avete le mani sbucciate? E non potete nenache guidare e lavorare.

Mah