venerdì 28 luglio 2017

Dopo le lettere contro le bici, ecco quelle contro i cani

Le lettere che compaiono su La Stampa sono famose per essere scritte da torinesi che ce l'hanno quasi a morte coi ciclisti. Fa niente se di sera in certi incroci vedo automobilisti passare a tutta velocità col rosso pieno. Prendiamocela coi ciclisti che pensano di vivere in un paesello! Qua è città e si sgasa!!

Capite che idiozia?

Ora però compaiono le lettere contro i cani:

c'è uno che vuole fare pagare ai padroni di cani 50 cent al giorno perchè inquinano.
Veramente basta redigere verbali contro chi non raccoglie le cacche e basterebbe non lasciare che i cani facciano le pipi sui muri vicino a portine e negozi.

Ma c'è anche la storia di un cieco che, in giro per la città col suo cane guida, non è stato fatto salire su un TAXI perchè il tassinaro dice di essere allergico al pelo degli animali e che comunque "gli animali non sono ben accetti" nel suo mezzo.

Basta, io non ce la faccio più a vivere in mezzo a sti RINCOGLIONITI GALATTICI!!!!!!!

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