venerdì 16 settembre 2011

E c'è ancora gente contro la bici


Stamattina ho letto, su La Stampa di Torino, sezione Specchio dei Tempi, una lettera assurda scritta da un automobilista/pedone insofferente per i ciclisti che passano sotto i portici (ha ragione se i pedoni sono tanti, io li prendo, e solo quelli vicino a casa mia, perchè so che c'è poca gente), passano col rosso (se non c'è nessuno passo controllando bene, perchè i semafori esistono a causa delle auto, non dei cavalli o delle bici dato che questi non provocano morti a differenza di chi usa scatole di lamiera spinte da un razzo), di notte girano senza faretti (qui concordo totalmente!) e che quindi non ci si può stupire se gli automobilisti ce l'abbiano con i ciclisti!
CO-CO-CO COOOOSA, COSACOSACOSA???

Sono i ciclisti a doversela prendere con gli automobilisti, non tutti, sia chiaro, ma con quelli che, andando ad elevata velocità, all'arancione non frenano e superano gli incroci col rosso anche se ci sono già altri automobilisti e..ciclisti pronti ad attraversare avendo il verde; ma con quelli che svoltano senza freccia..e provate voi a pedalare di fianco ad auto che si comportano così; ma con quelli che posteggiano sulle strisce del passaggi pedonali e ciclabili (quanti ce ne sono, sigh!), con quelli che svoltando anche se hanno il rosso se ne fregano della corsia riservata ai ciclisti; ma con quelli che posteggiando in doppia fila, fanno correre pericoli ai ciclisti, dovendo questi spostarsi in un tratto di strada ancora più stretto con dietro le auto che arrivano rombando.

Da par mio, comportandomi bene, ricevo clacsonate solo dagli stronzi. Che questo signore faccia parte di questa categoria di esaltati motorizzati che devono andare dal punto A (la loro brutta casetta puzzolente) al punto B (sicuramente un castello dove li aspetta Claudia Schiffer o, ancora meglio, in Africa a salvare l'umanità sofferente!)

Allora, super incazzato per questa grande dose di ignoranza che vuole vedere solo i lati negativi, ho risposto piccatamente.


"E' incredibile come ancora oggi ci sia gente che riesce a vedere solo i disagi provocati da pochi ciclisti, come ad esempio il passaggio sotto ai portici.

Cos'è questo rispetto ai danni provocati da migliaia di automobilisti? Ogni giorno c'è qualche auto, furgone o tir che ammazza pedoni, ciclisti e automobilisti (e io ne so qualcosa avendo rischiato varie volte causa bramosia di velocità della gente al volante).
Ogni sabato sera e ogni w.e. dei periodi feriali, sulle autostrade e statali, c'è un bagno di sangue.
La bici ha mai e potrà mai creare tutto ciò? No, allora di cosa si lamenta certa gente che semplicemente parla di piste ciclabile, senza neanche averle mai viste nè provate, vedendole come una sorta zoo o prigione per gente un po' folle e non al passo coi tempi (e che tempi!) come i ciclisti?
I ciclisti per fortuna sono sempre di più e pedalano dove possono senza inquinare, fare rumore, causare intasamenti e morti.
Pretendiamo massimo rispetto!"

pedalatoro.blogpsot.com

2 commenti:

  1. E massimo rispetto sia!!!!!
    Mi è stata regalata anni fa una bici da corsa da uomo,pensavano forse di crearmi imbarazzo!! Ma haimè da quando l'ho provata,veloce e leggera mi sento ridicola sulla bici da passeggio ormai appesa al chiodo.

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  2. Usala, usala, che fai bene! Ma non credo tu sia una nonnina, eheh
    Daniele

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