sabato 8 novembre 2014

Specchio dei Tempi, Torino Sette e le bici

Ma basta, mi viene subito da urlare!
Non è possibile che ad ogni pié sospinto io sia costretto a leggere sia nella rubrica Specchio dei tempi presente nel quotidiano La Stampa, che pure nelle lettere che aprono l'inserto Torino Sette, lettere contro le bici con gente che afferma che i ciclisti fanno quello che vogliono a danno di pedoni e automobilisti.
Non so se incazzarmi o semplicemente se ridere!
E' vero che in giro c'è gente che pedala sui marciapiedi a forte velocità, ma è un problema? Siamo invasi dai mezzi a motore che non rispettano alcuna norma, infatti posteggiano dove cazzo vogliono, passano col rosso e vanno a folli velocità, e la gente anziché lamentarsi di queste cose, pensa alle bici?
Che poi questi grandissimi stronzi, anziché andarsene a fanculo quando sono in auto o a piedi, cosa fanno? Se in auto posteggiano come già detto sulle strisce sia pedonali che ciclopedonali, o se sono a piedi secondo voi dove vanno a camminare, fra le loro amiche auto nei corsi e nelle statali o sulle piste ciclabili? BRAVI, AVETE INDOVINATO!
IPOCRISIA PURA E TOTALE!

2 commenti:

  1. Confermo tutto! visto che vado ogni giorno al lavoro in bici vedo continuamente le situazioni che dici tu! Ammetto che qualche volta passo sui marciapiedi in bici, ma solo se non sono affollati e andando a passo d'uomo, quando la strada da fare è troppo pericolosa e non c'è proprio la possibilità di passare in bici.
    Smetterò di andarci quando i pedoni, i padroni di cani e le mamme col passeggino smetteranno di occupare le piste ciclabili.
    Sono completamente d'accordo con te!

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    1. Ciao, grazie per il commento!

      Pensa che io, quando ci sono le piste ciclabili affiancate ai marciapiedi, manco ci salgo, so che è contro la legge perché una bici deve per forza andare sulla sua pista se questa è presente (cosa che mi sembra una stronzata, perché se la pista è stretta o pericolosa a causa dei vari incroci ad es. con le entrate-uscite dei garage, perché dovrei essere obbligato a passarci?!?!?! Da ciò si capisce chiaramente come queste siano state "ideate" solo per vantarsi del kilometraggio o per liberare le strade dai mezzi non a motore... BASTARDI!!!), ma per dire che i marciapiedi neanche li considero. Poi ovviamente dipende che zona si sta attraversando.

      Mi sembra comunque veramente ASSURDO tutto questo astio verso le BICI quando ogni giorno vedo auto posteggiate dove capita, sulle strisce e pure dove ci sono gli scivoli per le carrozzine e carrozzelle.. sta cosa mi manda in bestia un po' come quelli che posteggiando negli spazi RISERVATI agli HANDICAPPATI, "perché tanto vado solo un attimo al bancomat!".. Ma brutto STRONZO se arriva quella persona che ha diritto di posteggiare lì cosa deve fare? Aspettare chissà quanti minuti con la coda di gente dietro incazzata? Per non parlare di quelli che passano col rosso, sorpassano da una parte all'altra, se ci son le strisce accelerano ecc. ecc. Gli AUTOINSCATOLATI sono solo una BANDA DI CRIMINALI, ma essendo in maggioranza fanno il cazzo che gli pare e piace anche perché il SISTEMA ECONOMICO CRIMINALE sta dalla loro parte (li usa come schiavetti che lo mandano avanti, facendoli invece sentire protagonisti grazie alla velocità e agli spot con le illusioni e allusioni sessuali).

      E comunque sta gente non fa altro che inviare ste lettere scritte col CULO perché usa sempre e solo l'auto, non ci credo che usano la bici se non per andare ai giardinetti la domenica mattina (il pomeriggio no che ci son le partite di cazzo, ops, di calcio!)!

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