martedì 9 ottobre 2012

Bici di notte, tutti senza fari: cosa dice il codice della strada

A volte mi piace girare per la città in bici di notte, luoghi che prima risultano banali e monotoni si trasformano, il traffico cessa, il numero di persone con esso, per cui si sta molto bene (eccetto qualche disperato in auto che sfreccia in pieno rosso..).

Però sono tanti i ciclisti urbani che girano senza alcun faretto (ieri notte ne ho contati una decina) e anche senza dei catarinfrangenti-catadiottri! Non si fa-non si fa, è pericolosissimo, se un'automobilista vi becca non pensiate di essere dalla parte della ragione, infatti il Codice della strada prevede che le bici possano circolare di notte soltanto se sono dotate "anteriormente di luci bianche o gialle, posteriormente di luci rosse e di catadiottri rossi; inoltre sui pedali devono essere applicati catadiottri gialli ed analoghi dispositivi devono essere applicati sui lati" (art, 68-1-c).

E' un po' esagerato. Infatti a che servono i cat. sui pedali e sui lati se ad esempio si dispone di 2 o meglio di 4 luci led bianche e rosse? La bianca (o gialla) davanti, la rossa dietro, poi le altre, sempre di ambo i colori che danno sui lati. Ecco, in questa maniera penso che nessun vigile vi multerà, ma soprattutto sono sicuro che tutti vi vedranno.
Attenzione però alle singlespeed e alle bici a contropedale se le possedete, infatti ogni bici deve avere un impianto frenante atto a bloccare tutte e due le ruote..

Fuori città, invece, è obbligatorio anche il giubbetto giallo o arancione riflettente, identico a quello che da qualche anno siamo obbligati a tenere nell'automobile.

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