mercoledì 5 ottobre 2011

Colpa dell'Ipod, non dei motori


Una ragazza americana è stata travolta da un'automobile in una statale, mentre stava praticando del sano jogging, ma poteva benissimo essere in bici!


Cosa mettono come titolo certi giornalisti? "Allison, travolta da un auto (fin qui va bene, purtroppo, ndg). Forse "colpa" I-pod (per non cadere nel ridicolo hanno inserito le virgolette, ndb)" Fonte: Leggo.it

Anche un commentatore è caduto nella trappola che porta all'imbecillità:
"Spesso chi va a piedi ha le orecchie impegnate da auricolari o telefonini, sono di pericolo per loro e gli altri, quindi da vietare, possibile solo se fermi", Boomerang.

L'unico pericolo, se c'è uno, è per loro, non certo per gli altri visto che uno a piedi se si contra con altri non causerà nè ferimenti nè decessi.
Il pericolo reale invece sono le auto e i loro spot basati solo sulla velocità e addirittura sulla potenza, anche se le due cose in fondo sono legate, ma ovviamente nessun giornalista e commentatore salta mai in mente di accusare i motori, i produttori, gli automobilisti.
No, mai, è giusto invece guidare ogni giorno l'auto fino allo sfinimento, è giusto schiacciare l'acceleratore, è giusto non accusare mai gli automobilisti, specie se italiani, se stranieri allora dagliene solo di botte, ma sempre e solo pedoni e ciclisti. A volte penso che l'evoluzione non esista, o meglio, quella mentale e morale non esiste, mentre quella tecnico-scientifica sì, purtroppo, visto che porta al disprezzo di chi non ne fa un grande uso.

Come si può accusare un pedone perchè intento ad ascoltare musica? Per di più in una strada stretta (dalle poche foto che ho potuto vedere m'è sembrata tale), dove quindi anche se avesse sentito l'arrivo dell'auto - e comunque un motore rombante lo senti anche con le cuffiette! - non avrebbe potuto fare nulla! Velocità assurda e spazio ristretto, fate voi..

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