mercoledì 5 maggio 2010

2: Cavoretto

Un giro successivo a quello descritto precedentemente, ovvero il Moncalieri-Pecetto-Valle Saugio-Trofarello-Moncalieri denotato da una blanda salita, potrebbe essere, sempre per far girare le gambe senza troppa difficoltà, la salita a Cavoretto.
Data la non elevata altitudine di questo paese, è bene specificare che il giro è atto solo per migliorare la propria "velocità di crociera" in salita.
Per iniziare il giro ci si deve recare in
piazza Zara. Proveniendo dal centro di Torino si deve scendere a sud fino in corso Bramante, dal quale recarsi oltre il Po usufruendo del Ponte Balbis. Quindi si prosegue sempre dritto fino al semaforo di corso Moncalieri e poi si svolta a destra, oppure prima dell'incrocio in corso Sicilia (sempre a destra). Si segue tutto il tragitto del corso fino al curvone che porta in via Villa Glori che verrà abbandonato dopo pocchisismi metri una volta raggiunto l'incrocio (semaforo) con corso Moncalieri. Al verde si scatta e si prosegue dritti lungo via Sabaudia una volta che si son scalate le marce per il rettilineo di 375mt ca. che presenta una salita regolare.

Dopo aver percorso questa distanza ecco un bivio: proseguendo dritto si sale ripidamente per Cavoretto (strada comunale di Cavoretto), mentre seguendo la strada principale, si curva a sinistra (viale 25 Aprile) per chi vuole allungare il giro e mantenere una salita costante.

Optando per questa opzione, la strada incrementarà di poco la percentuale di ripidità e sarà accompagnata da ampie curve. La strada non è mai molto trafficata, a differenza di quella più diretta che, tra l'altro, è anche stretta. L'unico inconveniente è il possibile incontro con dei pulmann che salgono al colle della Maddalena. Se si vuole provare a pedalare su un tratto di salita più duro, si può svoltare a destra dopo 200mt ca. in strada comunale Val Pattonera (stretta, ripida e a doppio senso di marcia, attenzione. Prima della seconda curva c'è una fontana), lunga all'incirca 430mt, dopo i quali si ricongiungerà con viale 25 Aprile. Da questo incrocio (privo di semaforo) si svolta a destra lungo il viale, mentre, per giri successivi, si potrà pedalare sul proseguimento di questa stradina che, lungo i muri di case e ville, porta sopra San Vito e poi in zona Maddalena. Dopo sei curve e 1km, viale 25 aprile ci porta nella piazza principale di Cavoretto dov'è sita un'altra fontanella.
A destra della rotonda della piazza c'è la strada, evitata prima, che scende ripida verso Torino (strada comunale di Cavoretto) e al suo fianco la via che porta al
Parco Europa (via Novara).
Da questa piazza, se si vuole scendere da una velocissima discesa che consiglio vivamente, si deve procere verso sud-est pedalando per pochi metri in strada comunale dei Ronchi, in realtà viuzza stretta fra le mura di vecchie casette del borgo e a doppio senso di marcia in cui son solite "incastrarsi" le automobili.
Il casino dura poco, infatti per la discesa si deve prendere la prima via a destra: strada del Fioccardo.

Se è vero che la strada è a doppio senso di marcia nonostante sia ripida, e se è vero che, almeno all'inizio, ci sono viuzze perpendicolari da cui possono provenire i bolidi degli abitanti di questa parte di collina, il mio consiglio è quello di godersi questo chilometro virgola 400 (1,4km) di discesa poichè sembra di prendere parte ad un giro montano, data la facilità con cui si raggiungono velocità elevate ed il breve panorama bosco che si ha a sinistra, verso il termine della strada. Nota dolente, oltre al già citato doppio senso di marcia, è la presenza di due dossi artificiali gialli e neri che possono creare fastidiosi rallentamenti se dinnanzi a noi vi sono automobili.
Se si è già allenati, consiglio di salire da questa discesa.

Conclusione:
giro breve che può essere effettuato da chi ha poco allenamento e poco senso del pericoloso, sia per la possibilità di evitare salite ripide che per l'opzione di più discese. Se si sceglie la salita più impervia e la discesa qui consigliata, può inoltre regalare ottime sensazioni di velocità e proporre test per il proprio sprint in salita (strada comunale di Cavoretto o il tratto di strada comunale Val Pattonera)

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