sabato 10 novembre 2012

Wiggins si fa male e la gente se la prende coi ciclisti

Ogni volta che sulla Gazzetta dello Sport c'è un articolo riguardante incidenti in cui son rimasti coinvolti dei ciclisti, ecco il profluvio (bello sto termine, eh?) di commenti contro i ciclisti, non quelli coinvolti, ma in generale.

Ora è il turno di Bradley Wiggins, fresco vincitore del Tour de France e medaglia d'oro alle Olimpiadi 2012 di Londra, che qualche sera fa s'è scontrato con un gipponcino appena uscito da una stazione di rifornimento. Era sera, non aveva le luci, però era seguito dal suo team in un van. Potete leggere il racconto dell'accaduto QUI.

Bene, ma ora leggiamo alcuni caustici commenti:

"Sarebbe ora finalmente che quelli a due ruote stessero molto piu´ attenti e rispettososi invece !!!!!!!!!!!!!!!"

Rispettosi degli instacolati inquinatori e assassini? E tutti sti punti esclamativi?
Ma se un'auto passa col rosso o svolta senza freccia è pericolosissima, se invece le stesse cose le fa una bici non succede niente, al massimo si fa male il ciclista e caxxi suoi, no?

Poi:

"perchè invece i ciclisti non imparano il codice stradale? invece che semafori rossi, stop, incroci per loro non esistono ma passano sempre, è quella la fine che devono fare. ed io abitando in liguria sono molto contento che quest'anno il giro ci tagli fuori"

"Molti automobolisti-e anche esteri sono dei criminali, ma per quel riguatda l' Italia basta andare in giro e filmare le decine di infrazioni che commettono i ciclisti indigeni per rendere testimonianza di quanti pazzi a 2 ruote ci siano: quelli che passano con il rosso, quelli che passano sui marciapiedi, quelli che vanno a gruppi.... Naturalmente il campione inglese e' stato solo molto sfortunato ed e' una vittima di una disattenzione."

Cavolo, quelli che vanno a gruppi, che pericolo, rischiano di uccidere 10 bambini al minuto, LOL

Comunque non sono tutti di questo tenore, ci sono anche molti commentatori che si lamentano della pericolosità delle strade e dell'aggressività degli automobilisti, ma io dico sempre che non è colpa loro, è il mezzo che cambia le persone.

Nessun commento:

Posta un commento