Che mondo pieno, strapieno anzi, di ignorantoni:
a parte qualche sporadico caso di gente che usa il casco mentre guida il monopattini e che non va sui marciapiedi, ogni giorno vediamo ragazzini che vanno in 2 - VIETATO -, non usano il casco - VIETATO -, vanno sui marciapiedi - VIETATO -, e ci vanno ad una velocità ben superiore ai 6 all'ora - VIETATO! -
Ecco cosa dice il codice della Strada aggiornato:
Molte norme sono in vigore da tempo:
- almeno 14 anni di età per il conducente;
- divieto di trasporto di passeggeri, animali o oggetti;
- casco obbligatorio (conforme alle norme tecniche UNI EN 1078 o UNI EN 1080);
- velocità massima consentita di 20 km/h orari in strada e 6 km/h nelle aree pedonali (dove non è espressamente vietata la circolazione);
- obbligo di indicatori luminosi di svolta e di frenata, così come di luci anteriori e posteriori per l’uso nelle ore buie e in condizioni di scarsa visibilità, nonché di giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità nelle ore notturne (da mezz’ora dopo il tramonto e durante tutto il periodo dell’oscurità);
- divieto di traino;
- divieto di circolazione sulle strade extraurbane e sulle vie urbane che prevedono un limite di velocità superiore a 50 km/h e sui marciapiedi, dove è consentita soltanto la conduzione a mano.
LA NOVITA’ DELLA TARGA
Dal 16 maggio 2026 è obbligatoria anche la targa ad identificare il mezzo.
Per ottenerla, i cittadini possono rivolgersi alle delegazioni ACI, alle agenzie di pratiche automobilistiche, o accedere direttamente online al Portale dell’Automobilista (link: https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/monopattini-contrassegno-identificativo)utilizzando le proprie credenziali SPID o la Carta d’identità elettronica.
Attraverso questa piattaforma digitale è possibile presentare l’istanza di rilascio e gestire eventuali comunicazioni di furto o smarrimento.
La targa ha un costo fisso di 8,66€, pagabile tramite il sistema PagoPA, che comprende le spese di produzione e una quota destinata a fondi per la sicurezza stradale.
Una volta ottenuto, il contrassegno deve essere installato in modo visibile sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
La targa è identificativa del proprietario, non del veicolo: in caso di sostituzione del mezzo, si può ricollocare sul nuovo monopattino.
Chi circola con un monopattino elettrico senza targa è multato con una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro.
Dal 16 luglio 2026 sarà obbligatoria la copertura assicurativa.
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