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domenica 3 maggio 2026

Revigliasco e Pecetto: salita e discesa fantastiche

Dopo l'allenamento in ZONA 2 (bassi battiti cardiaci) in pianura con la MTB per i miei 3 parchi urbani preferiti, ovvero Colonnetti, Boschetto e Vallere, passando anche dal lungo Po di Italia 61, ecc. (totale 34 km ca.), oggi ho replicato la distanza, ma in collina con la BDC.

Sono salito prima a Revigliasco, entrando nel paesini, poi a Pecetto T.se, arrivando all'incrocio tra strada Eremo e via Circonvallazione.

Mi piace molto vedere i paesini, ma un po' come si dice per Venezia, mi piacciono, ma non ci vivrei! Discorso diverso se potessi permettermi un villone con mega giardino eheh 

La strada che ho preso per iniziare la salita è meravigliosa:

0 AUTO, soltanto 2 cavalli e 2 pedoni, ahahah, assurdo ma vero!!!

Non ho quindi preso la classica strada Revigliasco da Testona, ma via San Pietro da Moriondo, al limitare di Trofarello, che poi diventa strada Roccacatene che poi spunta in strada Revigliasco (alla 4^ curva di questa).

In certi tratti è bella pendente, ma fa piacere percorrerla perché stretta, in mezzo alla campagna, a volte si è sotto gli alberi posti su ambo i lati e poi oggi non è passata un'auto che sia una!! C'erano solo 2 pedoni e 2... cavalli, che bello! Sì, bello, a parte i merdoni che hanno lasciato per terra che puzzavano alla grande ahahah

Quindi bella la salita, ma la discesa?

Bellissima anche questa!

Era da tanti anni che non la facevo e mi ha subito gasato.

Prima ho dovuto un attimo riabituarmi alla mia Cinelli in discesa in strada del Redentore sopra Revigliasco, poi invece da Pecetto, a parte via Circonvallazione (bella veloce anche questa!), ho preso la strada di Valle Sauglio.. spettacolo totale!!!

Hanno rifatto l'asfalto, ora è liscia come un tavolo da biliardo o una pista da bowling. Bella lunga, dritta, liscia, con poche auto, stretta ma il giusto per non rischiare e per cmq avere la sensazione di stare andando più veloci del reale.

Anche in questo allenamento ho cercato e sono riuscito a tenermi basso coi battiti, cercando di spingere davvero poco in salita. L'obiettivo era stare tra Z2 e Z3 e i dati del Garmin dicono che ce l'ho fatta: 41% e 42%. 

In Z3 ci sono finito in un tratto di strada Roccacatene, penso in quello più duro, ma la cosa strana è che in 2 tratti ripidi, i più ripidi del giro, ovvero una stradina di Rev. che porta in str. del Redentore, e poi nella prima salita che porta a Pecetto, avevo i battiti molto bassi, ero in Z1!

Forse perché avevo accettato di andare molto piano col rapporto più agile.

Ma la cosa strana è che i battiti sono aumentati nelle 2 successive discese, come se il cuore prima fosse attivo solo irn 'modalità risparmio energetico', per poi riazionarsi una volta ricevuto il segnale della riattivazione in cui poteva tornare a lavorare a pieno regime per il pericolo terminato eheh.

Succede solo a me e a pochi altri o è normale? Oppure a molti il cuore scoppia e batte a mille nei tratti più ripidi? 

Ho appena chiesto a Gemini se quello che mi è capitato è normale o no. Dice che non è normale, perché una persona appunto qualunque, normale, non allenata cioè, avrà un cuore, in quei tratti ripidi, che batterà all'impazzata. Dice che il mio cuore capisce che sto usando solo i muscoli e allora si ritira in Z1, anche perché peso poco. E quando dico poco, dico davvero poco! Quindi i miei muscoli non fanno molta fatica nel trasportarmi su.

E poi Gemini dice che in una persona normale i battiti scendono in discesa, mentre a me è avvenuto il contrario, perché il cuore mi si è riacceso, anche se solo in certe discese, perché ad esempio in quella di V. Sauglio ero in Z2/Z1, così come ovviamente in certi tratti di salita ero vicino a Z3 e a Z4.

Insomma, ho un cuore che a quanto pare sa sempre cosa fare, è molto sveglio, attivo, ma sa quando attivarsi... perché verso Pecetto c'è prima una discesa in cui ero in Z1 e dopo pochi metri una salitella bella ripida. Beh, anche lì ero in Z1 (secondo Gemini vuol dire che la mia base aerobica è così vasta che la salita iniziale non spaventa affatto il cuore)!

PS:

oggi ho raggiunto l'8° posto assoluto in un segmento di Strava da Moncalieri a Revigliasco, non capisco come sia possibile, ma così è... forse quella stradina la fanno in pochissimi ahah

Poi ho stabilito il mio record stagionale di velocità max e di dislivello positivo. 

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