GIRI IN BICI PER TUTTI!!!
Molte persone prendono la bici per passatempo e poi continuano a fare i soliti giri ai 2 all'ora dietro casa senza alcun entusiasmo.
Io voglio stimolarle mostrando alcuni semplici itinerari su strada praticamente adatti a tutti, che inizialmente ognuno farà con la propria velocità di crociera.
Percorsi che le porterà a vedere nuovi orizzonti con le proprie gambe e a volersi allenare con sempre più costanza, per rifarli meglio o per fare giri più lunghi, con più dislivello, ecc.
Per chi non è avvezzo all'uso delle mappe per cercare, trovare, valutare le più diverse strade e stradine, la prima cosa che consiglio di fare consiste nell'evidenziare i paesi più belli o che si conoscono meglio, e che si vogliono raggiungere in bici, prendendo le strade più dirette, per poi valutare eventuali percorsi alternativi.
GIRO 1: AVIGLIANA
Da Torino si passa da Beinasco, Orbassano, Bruino, Sangano e Trana, da qui si pedala affianco ai 2 laghi e si raggiunge Avigliana. Per tornare indietro o si rifà la strada dell'andata o si può fare un po' di saliscendi passando da Buttigliera Alta, Rosta e Rivoli (in alcuni tratti c'è la pista ciclabile che fino a pochi anni fa non era presente, quindi quel tratto che per alcuni poteva sembrare pericoloso, ora lo è molto meno).
Da Beinasco si può prendere la pista ciclabile che porta fino a Sangano passando da Rivalta, ma ovviamente è meno dritta e presenta in alcuni tratti delle belle radici affioranti che possono dare fastidio.
Dopo il Lago Piccolo si può svoltare a sinistra per prendere la strada che costeggia da Ovest il Lago Grande.
Non indico lunghezza precisa e dislivello perché andando piano lo si fa, però siamo intorno ai 50 km.
GIRO 2: PINEROLO
Anche qui si passa da Beinasco e Orbassano per poi invece proseguire verso Piossasco (si può prendere via 1° Maggio da Tetti Francesi oppure via Nenni + via Rivalta). Qui si prende la strada principale, ovvero via Pinerolo, al cui termine inizia la ciclabile che porta appunto a Pinerolo, partendo da via Berchet.
Anche in questo caso la ciclabile allunga un po' il percorso, ma passare da lì anziché dalla statale è tutta un'altra cosa, dà la sensazione di un piccolo viaggio in chissà qualche campagna, vallata.
Questo giro può arrivare anche a 80 km, ma una famigliola tranquilla partendo al mattino presto può farlo senza problemi anche perché in questo caso non ci sono salite e collinette da affrontare in mezzo al traffico.
Ovviamente, come anche nel caso precedente, bisogna essere certi che la bici sia perfettamente funzionante e che il proprio sedere sia abituato al sellino!
GIRO 3: CHIERI
Qui siamo nella nostra mitica collina di Torino e questo giro può dare soddisfazioni presenti e future a chi vuole o vorrà darci dentro con profitto con la bici da corsa, perché presenta in pochi km un buon dislivello e delle belle discese.
Si deve passare da Moncalieri per poi salire a Revigliasco (o dalla strada classica dove passano tutti i mezzi a motore, cioè strada Rev., o da via San Pietro/strada Roccacatene a Moriondo, a 2 passi da Trofarello) e Pecetto T.se.
Si può fare un giretto sia a Rev. che a Pec. prima di proseguire verso Chieri.
Il primo tratto di salita, quello più lungo, è quello più regolare, mentre la 2^ parte che porta a Pecetto è più pendente.
Per raggiungere Chieri bisogna prendere Strada Chieri. Si riconosce la strada dalla presenza, all'inizio, di un distributore di benzina di buone dimensioni a Pecetto.
La strada però poi non è il massimo per i cicloturisti perché le auto sfrecciano e non è molto larga, infatti la consiglio a chi vorrà poi darci dentro con la bici da strada, non alle famiglie.
In alternativa, ma con la MTB o gravel, ci sono altre strade che portano a Chieri da Pecetto, come strada della Moglia (da San Felice), strada della Luigina e strada Vallero.
Chieri è urbanisticamente parlando un casino... se riuscite, passando da Piazza Duomo per poi salire alla chiesa di San Giorgio (via San Giorgio)
GIRO 4: GASSINO T.SE
Per chi vuole rimanere vicino alla città confrontandosi con la pianura e un lieve dislivello, ammirando in parte la collina, e dandosi cmq un obiettivo di discreto livello, in vista di obiettivi maggiori, c'è appunto il paese di Gassino che arriva un bel po' dopo San Mauro.
Da Torino Sud sono circa 25 km, quindi il giro sarà di circa 50 km.
Per raggiungere San Mauro si può pedalare su una lunga pista ciclabile che passa anche dal parco del Meisino che può presentare tratti in leggero sterrato e, dopo questo paese, prendere - ma io non l'ho mai preso, la pista dell'argine nord (e poi sud) del canale Cimena, che poi diventa strada delle Alpi e che porta alla 1^ rotonda di Gassino.
Oppure si può cambiare destinazione, puntando al parco fluviale del Po a Settimo T.se, dove c'è un bel laghetto, sopra cui passa la ciclabile Venezia-Torino!
Per arrivarci bisogna passare dal famoso ponte di San Mauro e subito dopo svoltare a destra nella ciclostrada VenTo che se non ricordo male è sterrata.
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