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mercoledì 5 agosto 2026

Il caldo sta scemando? Incredibile ma forse vero

Oggi pomeriggio all'ombra, il mio termometro segnava 34°, a differenza dei 36 o 37 di tutti i vari siti dedicati al meteo. 

Oltre a questa temperatura più mite, c'è da aggiungere un filo di vento che ogni tanto arrivava e anche un'umidità molto bassa del 31%.

Quindi sì, al sole si sta sicuramente male, ma in certi punti della città è tutto sommato sopportabile questo caldo.

Pensate che ora sul balcone all'ombra ci sono 32°, mentre in casa 33° ahahah Questo perché sul balcone arriva l'aria, mentre la casa ne riceve molto meno e ha accumulato un casino di calore.

Ma ciò che mi preve dirvi anzi mostrarvi è questa immagine delle previsioni meteo che campeggiano su Google:

 
 A parte domani che sarà uguale a oggi, ci sarà una discreta diminuizione della temperatura, si spera senza repentini cambi di umidità, perché 32° col 50% mi stendono!

venerdì 31 luglio 2026

Gazzetta indegna col Tour di Pogacar

 Gazzetta dello Sport vergognati:

lunedì 27 luglio 2026 la Gazza dell'impresa di Pogacar, ovvero il trionfo al Tour de France, tra l'altro il 5° trionfo!, e cosa fa? Ne parla soltanto a pagina 40 e 41, stop.

Capisco che RCS di Cairo, organizzando il Giro d'Italia, mal sopporti la rivalità del Tour, ma a tutto c'è un limite! 

In prima pagina ci sarà una foto piccolina dello sloveno? No, niente!

Meglio parlare per decine di pagine di calcio, di Pirlo, dei trasferimenti... 

lunedì 13 luglio 2026

Ma dove si arriverà a 40°?

Come al solito i TG, per tenere incollati di fronte allo schermo i telespettatori, devono spararla grossa:

temperature fino a 40°.

Così recitava un titolo di ieri del TG5, senza specificare quando e dove.

Andando a vedere l'ottimo sito MSN METEO, quello con la mappa globale e tanti dati a disposizione, cosa notiamo in Italia?

che oggi pomeriggio, 13 luglio 2026, le temperature sono elevate, ma sono ormai tristemente nella media di queste ultime estati insopportabili, ma comunque non si registrano affatto i 40°, neanche nel centro della Sardegna o dalle parti Napoli.

Tutti in bici alla Pellerina a prendere fresco

Guardate che bella foto che comparve su IlPost.it nel 2015, tratta dall'archivio del Comune di Torino!


 Pellerina nel 1963 d'estate.

lunedì 6 luglio 2026

Dove sono i TORET a Torino?

Di fontanelle a Torino ce ne sono tantissime, ma in certi isolati a volte non ce ne sono o soltanto una o max due.

Vediamo le zone più critiche grazie alla mappa de Il Post.

in corso Regina Margherita, tra corso P. Oddone e corso Svizzera non ce ne sono, a parte quella di via principessa Clotilde;

se in via Stradella ce ne sono davvero tante, ecco che c'è grande scarsezza in corso Potenza, soltanto 1 nel corso più altre 3 ma di queste solo 1 è vicina al corso;

in corso Francia, tra corso Lecce e corso Ferrucci ce ne sono 2 ma soltanto agli estremi di questa fetta di strada, e nessun'altra nelle viuzze intorno così come nell'ultimo tratto di corso Raccongini e in corso Svizzera se non all'angolo, lontano da qui, con via Fabrizi;

in corso Matteotti ce n'è soltanto una, angolo corso G. Ferraris, e se ne cercate qualcuna nei paraggi, o scendete verso sud, verso corso Vitt. Emanuele II dove ce ne sono 2 (corso Vinzaglio e corso Bolzano), o salite verso Nord all'angolo con via Cernaia;

in centro ce ne sono poche ma sono nelle varie piazze e piazzette quindi direi ben visibili, mentre si è dall'altra parte di via P. Micca, ovvero nel Quadrilatero, bisogna superare via Garibaldi o cercare alcune viuzze;

nel bel mezzo di borgo Po se ne trova solo una in via Asti e verso il basso, cioè verso il basso, ce n'è una in via Monferrato;

tra corso Spezia e corso Maroncelli ce ne sono poche, non contando via Nizza, se ne contano soltanto 3, di cui 2 nella zona del laghetto di Italia61;

siete in zona Lingotto e state camminando o pedalando in via Passo Buole per andare alla stazione Lingotto? Bevete alla fontanella di quella via all'angolo con via Nizza, altrimenti resterete a secco perché davanti alla stazione non esistono fontane!!! A Porta Nuova, nei giardini lì di fronte, ce ne sono 2;

ma rimaniamo in zona Sud, ed ecco che tra corso Cosenza/Giambone e corso Traiano,  aparte le 4 fontane del parco Di Vittorio, non c'è niente!!! Dopo corso Traiano se ne trova una ai giardinetti di via Cercenasco;

proseguende il cammino immaginario nella zona Sud, ecco che superando via Artom, e andando verso Moncalieri, se ne trovano 3 all'inizio, ma nel centro del quartierino popolare niente di niente, anche se forse lì diventa Moncalieri e quindi non compaiono su questa mappa de Il Post;

al contrario, Mirafiori Sud tra via Faccioli e strada delle Cacce è piena di fontanelle, così come ce ne sono 5 nei pressi del Parco Colonnetti, ma soltanto 1 dentro questo parco;

ora risaliamo verso Nord, anzi Nord-Ovest, ecco a Santa Rita e prendendo via Gorizia non troviamo niente nei paraggi, zero assoluto!;

anche il quartierino tra corso Racconigi e corso Montecucco, con in mezzo corso Trapani, è un deserto, a parte 3 nel 1° corso e 1 nel 2° corso, però nel mezzo niente;

anche San Salvario e Crocetta sono messi davvero male in certi estesi isolati: ad es. da corso Rosselli a corso Matteotti negli tratti accanto a corso Re Umberto ne troviamo soltanto 3.

Insomma, se si è a piedi e col cane in città, bisogna badare a questa mappa senza autoconvincersi immotivamente di trovare tante fontane solo perché Torino è la città dei toret... 

domenica 28 giugno 2026

Quanto faceva MENO caldo negli anni 90

Noi nati negli anni uhefhabemadANTA, non siamo molto abituati a queste temperature over 30°, mentre noto che i ragazzini riescono a giocare a basket di pomeriggio sotto il sole...

Tutta questione di abitudine, anche se di sicuro fa male anche a loro, perciò occhio!

Come ogni anno mi preme evidenziare le differenze tra un anno ormai antico e uno recente.

Guardiamo l'estate del 1997, con i dati di archivio presi da IlMeteo.it (temperature rilevate all'aeroporto di Caselle).

GIUGNO 97:

non furono mai toccati i 30°, solo in 7 giorni si toccarono o superarono i 27°;

in 2 giorni non si raggiunsero i 20° e il 1° giugno fu incredibilmente freddo: minuima 9.8°, max 13.6°!

Le temp. minime erano davvero basse: i primi giorni del mese andarono dai 9.5° ai 15.2°! Verso la fine non cambiò molto: tra 11.5° e 15°.

Fu un mese molto piovoso. 

Medie mensili: min 14.7°, max 24° 

LUGLIO 97:

freschi i primi 11 giorni in cui non si raggiunsero mai i 28°, poi si superarono di poco i 30° solo in 3 giornate.

Le temp. minime toccarono al max i 20° e solo in 2 occasioni. 

In compenso piovve pochissimo. 

Medie mensili: min 16.2°, max 27° 

AGOSTO 97: 

troppo caldo, in ben 3 giornate si superarono i 30° :P

In 11 occasioni la temp. max era ben al di sotto del 28° e in alcune giornate fu di poco sotto.

Ci furono 7 episodi di temporali. 

Medie mensili: min 17.5°, max 27.8° 

Ora vediamo il 2024

GIUGNO 24:

tutto sommato accettabile con 2 soli giorni con temp. max a 30 e 31°.

Ben 11 giorni con episodi temporaleschi, 22 giorni di pioggia

Medie mensili: min 16.6°, max 25.4°

LUGLIO 24:

fino all'8 si respirava ancora, anche se le min. toccarono in 2 occasioni i 20°, infatti le temp. max furono di 28° in 4 occasioni, con un max di appena 23° il 3° giorno.

Nel resto del mese non si toccarono punte max elevate, infatti secondo questo sito, si arrivò al max a 32° in 6 giornate e solo verso la fine del mese a 33° e 34° (il 31 e il 28 luglio). Minime cmq elevate, tra 19 e 23°.

Medie mensili: min 20.5°, max 29.6°, 12 giorni di pioggia ma non si conosce la quantità di acqua caduta.

AGOSTO 24:

più caldo, con solo 3 giorni sotto i 30°, ma solo in 2 giornate si toccarono i 34°.

9 giorni di pioggia, di cui 6 con temporali. 

La media mens. della temp. min. fu uguale a luglio, mentre la max fu di 31.4°.  

Rispetto a questi ultimi 11 giorni stiamo parlando quasi di una visione paradisiaca ahahahah Ma io ricordo che il giugno scorso (ovvero del 2025) in certe giornate si sudava tantissimo e c'era una oggettiva difficoltà a respirare per l'elevata umidità e l'assenza di vento che invece quest'anno ci ha accompagnato a tratti, ma per quanto riguarda la sola temperatura, non c'è mai stato un giugno così caldo!

sabato 27 giugno 2026

Tutta colpa mia questo caldo assurdo

Non è possibile, dal giorno in cui ho preso il monopattino, eh sì proprio lui, il maledetto monopattino, fa un caldio bestiaaaaaaaale, infernaaaaaaaaaale.

Per fortuna non come quello segnato da 3B Meteo secondo cui ci sono stati giorni in cui a Torino si ono raggiunti i 39°.

Ma doooooooove!

Per carità, se stai in mezzo alla strada in un posto senza alberi e prato con tanti condomini e auto bollenti, arrivi forse anche a 50°, ma non è certo così che si misura la temperatura.

Beh cmq non fatemi incazzare quando si superano i 30° che impazziscoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Ma che oooooooooooooooooooh! 

sabato 13 giugno 2026

Monopattini e codice della strada: non ci vuole tanto a conoscere le regole

Che mondo pieno, strapieno anzi, di ignorantoni:

a parte qualche sporadico caso di gente che usa il casco mentre guida il monopattini e che non va sui marciapiedi, ogni giorno vediamo ragazzini che vanno in 2 - VIETATO -, non usano il casco - VIETATO -, vanno sui marciapiedi - VIETATO -, e ci vanno ad una velocità ben superiore ai 6 all'ora - VIETATO! -

Ecco cosa dice il codice della Strada aggiornato:

Molte norme sono in vigore da tempo:

  • almeno 14 anni di età per il conducente;
  • divieto di trasporto di passeggeri, animali o oggetti;
  • casco obbligatorio (conforme alle norme tecniche UNI EN 1078 o UNI EN 1080);
  • velocità massima consentita di 20 km/h orari in strada e 6 km/h nelle aree pedonali (dove non è espressamente vietata la circolazione);
  • obbligo di indicatori luminosi di svolta e di frenata, così come di luci anteriori e posteriori per l’uso nelle ore buie e in condizioni di scarsa visibilità,  nonché di giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità nelle ore notturne (da mezz’ora dopo il tramonto e durante tutto il periodo dell’oscurità);
  • divieto di traino;
  • divieto di circolazione sulle strade extraurbane e sulle vie urbane che prevedono un limite di velocità superiore a 50 km/h e sui marciapiedi, dove è consentita soltanto la conduzione a mano.

 

LA NOVITA’ DELLA TARGA

Dal 16 maggio 2026 è obbligatoria anche la targa ad identificare il mezzo.

Per ottenerla, i cittadini possono rivolgersi alle delegazioni ACI, alle agenzie di pratiche automobilistiche, o accedere direttamente online al Portale dell’Automobilista (link: https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/monopattini-contrassegno-identificativo)utilizzando le proprie credenziali SPID o la Carta d’identità elettronica.

Attraverso questa piattaforma digitale è possibile presentare l’istanza di rilascio e gestire eventuali comunicazioni di furto o smarrimento.

La targa ha un costo fisso di 8,66€, pagabile tramite il sistema PagoPA, che comprende le spese di produzione e una quota destinata a fondi per la sicurezza stradale.

Una volta ottenuto, il contrassegno deve essere installato in modo visibile sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.

La targa è identificativa del proprietario, non del veicolo: in caso di sostituzione del mezzo, si può ricollocare sul nuovo monopattino.

Chi circola con un monopattino elettrico senza targa è multato con una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro.

Dal 16 luglio 2026 sarà obbligatoria la copertura assicurativa. 

 

giovedì 11 giugno 2026

Il mio giro dell'11 giugno 2026 tra Cavoretto e Moncalieri

E rieccomi qui a parlare dei MURI.

Chi non è appassionati dei muri come quelli delle Fiandre è pregato di uscire, di andarsene, anzi di scappare via, perché se lo becco non so che può succedere ahahah 

Ovviamente scherzo, era giusto per iniziare con un po' di pseudo simpatica un post che in realtà è totalmente antipatico, proprio perché sto per parlarvi di muri che fanno piangere la maggioranza delle persone.

Oggi sono salito 3 volte a Cavoretto salendo da 3 strade diverse, alla fine non volendo fare la 4^ che avevo in programma (i Cunioli Alti) sono andato a fare la ben più facile e dritta salita che porta al castello di Moncalieri.

Come sempre c'è differenza di dislivello tra i dati Garmin e Strava, ma in generale salire 3 volte a Cavoretto + 1 Moncalieri ci fa toccare 500 metri positivi circa, non male!!! Praticamente è come salire alla Madda.

In realtà avrei potuto fare meglio, se solo dopo la 1^ salita non avessi tagliato per la parte inferiore del parco Europa anziché proseguire dritto, così come dopo la 2^ salita avrei potuto salire sulla cima di questo parco, ma volevo risparmiarmi per la 3^ e 4^ salita.

Ecco le mie salite odierne:

1^ salita: strada a Villa Zanetti, quella stradina stretta che porta appunto al parco Europa. Secondo Komoot non offre pendenze superiori al 10%, ma già solo il tratto iniziale a me è parso micidiale, altro che 8 o 10%. Il bello di questa strada è che appunto è stretta, parte cattiva, non c'è nessuno e all'incirca a 2/3 del percorso la strada si fa dissestata e quindi ho fatto bene a usare la mia nuova MTB Orbea Alma, aaah come funziona bene, come scorre alla grande, mi trovo meravigliosamente bene, e pensare che quando mi era arrivata mi ero spaventato per la grandezza delle ruote e la larghezza del manubrio.

VILLA ZANETTI APPROVATA! Peccato sia corta.

2^ salita: strada del Fioccardo, secondo me la conosciamo giù tutti, ha un tratto duro a circa metà percorrenza, è esposta al sole e soprattutto è molto trafficata e passa tra tante casette. Pensate che oggi avevo 3 auto dietro e altrettante che scendevano: ci siamo dovuti fermare su uno slargo sulla destra altrimenti ci si incastrava... mai più!

FIOCCARDO BOCCIATO

3^ salita: strada Santa Lucia, ovvero la salita delle Madonne, non tanto quelle che vediamo, ma quelle che ci escono dalla bocca ahahah

Parte tosta come Zanetti, ha diversi tratti in ombra, specie al mattino, e non molla mai, questa inoltre arriva al 20%. In realtà molla, ma quando ormai si è a Cavoretto, dove c'è una piazzetta con una chiesetta, poco prima della discesina.

APPROVATA!

4^ salita: Cunioli alti, non l'ho fatta oggi, e non la faccio da anni, ma anche questa è veramente ripida e all'epoca non c'era nessuno.

4^ salita veramente odierna: Viale Castello, tutta dritta, all'ombra, asfalto direi perfetto tranne alla fine col pavé e mi pare qualche bucherella o gobbetta, ma niente di che. Qui si può tirare parecchio, io dopo 3 muri e con la MTB ho fatto una media decente di 18,6 km/h.

Direi che sono tornato in ottima forma dopo aver fatto di recente le salite in zona San Vito tra cui la famigerata strada alle vigne, ecc., e strada Fenestrelle and friends in zona Sassi-Mongreno.

PROSSIMI OBIETTIVI:

1) rifare Fenestrelle per la 2^ volta

2) fare per la 1^ volta strada della Vetta sopra Pecetto e magari provare anche un sentiero che c'è da quelle parti tra Eremo e Bric San Viter

3) arrivare a Chieri col suo bel centro col pavé, prendendo qualche sterrata in zona Testona/Revigliasco per fare un giro gravel. 

4) l'obiettivo degli obiettivi sarà invece fare la doppietta Madda + Superga, ma partendo sempre dal corso in pianura, senza passare dalla panoramica di Pino, ma nella salita della Madda passerei da alcuni sentieri, se no che la uso a fare la MTB? Vabbé che mi trovo bene in salita su asfalto, ma a tutto c'è un limite.

OBIETTIVI OFF-ROAD, SEMPRE TORINESI:

1) godermi qualche bella discesa dalla Madda

2) girare nelle colline di Rivoli e Rivalta

 

venerdì 5 giugno 2026

Salite stile MURI nella Collina di Torino

Io è da quando sono piccolo che dico che la collina di Torino è fantastica.

A 2 passi, anzi a 2 colpi di pedale dalla città ci sono centinaia di salite e un buon numero di sentieri anche soltanto rimanendo sul lato che dà verso Ovest, non parliamo quindi di tutti i giri possibile dal lato opposto, verso il Chierese e il Monferrato, ecc.

In questi giorni ho fatto 2 mini percorsi che mi hanno fatto troppo godere, perché era da tanto che non andavo più nei sentieri e non facevo più i cosiddetti MURI stile Fiandre :)

Giro #1:

Parco Leopardi (corso Moncalieri, vicino al Ponte Isabella) col sentiero 16, col pezzo finale del sentiero da fare per forza a piedi;

Parco di San Vito tagliando nella zona in alto per raggiungere viale Seneca, per poi girare a sx e subito dopo a dx prendendo strada delle Vigne di San Vito che poi, appena si impenna maggiormente diventando un vero muro ciclisticamente parlando, si chiama strada Antica di Revigliasco (strano, su Komoot quel pezzo non pare essere un muro, mentre segna 14% nel tratto precedente, ma questo è niente visto quello che arriva dopo);

superando il parcheggio di cascina Bert, sono arrivato al quadrivio Raby per prendere il sentiero 16 in discesa, tutto bello all'ombra. 

Giro #2: 

altro che 14% cari amici, qui raggiungiamo livelli da alpinismo ahahah!

Mi riferisco alla salita di strada Fenestrelle, che la si prende da piazzale Marco Aurelio, tra corso Casale e corso Chieri (la strada vecchia che sale a Pino T.se).

Il primo pezzo di questa stradina, per fortuna poco o nulla trafficata, io ho incontrato solo 2 furgoni, ha una media del 16% con una punta massima del... 22%!

Ha alcuni sali e scendi fino a quando incrocia strada vicinale del Cresto: a dx si va verso corso Chieri, a sx invece verso Mongreno: io ho girato a sx, in discesa, per poi salire intorno al 10 o 11% per andare appunto in strada Mongreno passando per una bellissima zona di pura campagna!

Non preoccupatevi che anche qui c'è un po' di sterrato, poco ma meglio di niente:

scendendo da strada Mongrego, poco prima di vedere sulla dx il complesso Ville Il Gentile e Foresterie, c'è in mezzo ad un muro alto, grigio, un cancelletto che porta al parco di Villa Ottolenghi. Prima si sale e poi si scende e fa abbastanza godere!

Si sbuca in strada del Cartman in un punto vicino a dove termina un sentiero godurioso che scende dalla panoramica.

Ma tornando ai muri, ecco che in zona Cavoretto ce ne sono tanti:

via alla Villa Zanetti

strada Santa Lucia

strada ai Cunioli Alti

strada del Fioccardo

via Guido Volante + strada della Viassa.

Con queste brevi salite si possono portare a casa 580 metri di dislivello positivo!