IL MIO SITO
Pericolosissime i rettilinei fuori città: non c'è spazio ai lati per i ciclisti e nonostante ciò vi sono auto che sfrecciano a velocità impressionante.
Mentre stavo rincasando da un giretto in pianura, ho visto un sorpasso azzardato (ma che purtroppo non è la prima volta che vedo "live" da ciclista..): una jeep ha superato un camper, lungo una stradina dritta a doppia corsia, proprio quando ci siamo incrociati. E' rimasta molto vicina al camper, ma non è certo stato un piacevole "incontro"..
E proprio dopo questo sorpasso, m'è calata la voglia di pedalare su strada almeno in certe zone, specie in pianura.
La mia sensazione negativa, la mia lieve depressione, non era vana, infatti ho appena saputo che un ciclista, a Cuneo, è stato ucciso da un automobilista (che è fuggito..)!
E come se non bastasse, tre giorni fa, un foggiano di 24 anni, ubriaco, ha investito e ucciso un altro ciclista. Inutile dire che se non ci fossero le auto, ma solo bici, non ci sarebbero morti! Riporto dal Corriere di Mezzogiorno: "L’automobilista stava percorrendo la provinciale quando ha perso il controllo del mezzo che ha invaso la corsia opposta travolgendo il ciclista".
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sabato 21 gennaio 2012
martedì 17 gennaio 2012
Auto pirata corso Peschiera: trovato l'assassino
Vi ricorderete tutti di quel tragico..incidente? No, non si può chiamare incidente, lo si deve chiamare per quel che realmente è: ASSASSINIO. Dicevo, vi ricorderete sicuramente di quell'assassinio avvenuto a Torino ai primi di dicembre in corso Peschiera, dove morì un bimbo di 7 anni (il padre è ancora ferito in gravi condizioni, la madre sta bene) mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali assieme ai genitori, dopo che un'automobilista si era fermato gentilmente per farli passare..peccato che nell'altra corsia, piombò un'auto che li travolse incurante sia dell'auto ferma, sia delle strisce pedonali, sia del limite di velocità dei 50km/h (che poi, se un'auto ti colpisce a quella "bassa" velocità, ti uccide lo stesso!).
Finalmente i vigili e la polizia sono riusciti a scoprire chi era alla guida e anche chi sedeva nel sedile del passeggero. Non si tratta di due zingari, neanche di due romeni, ma di due ragazzi valdostani di 34 e 26 anni (in realtà il primo è di origini sarde e il secondo campane), già noti per piccoli precedenti penali.
Amici ciclisti e amici pedoni, se qualche automobilista vi sorpassa facendovi la "rasetta" a folle velocità, se vi taglia la strada o se vi clacsona perchè con voi davanti non può sgasare ai mille all'ora (cosa che comunque non potrebbe fare, visto che in città il limite massimo di velocità è dei 50km/h, con alcune zone in cui cala ai 30km/h), siete autorizzati a dirgli: VAFFANCULO STRONZO ASSASSINO!
Finalmente i vigili e la polizia sono riusciti a scoprire chi era alla guida e anche chi sedeva nel sedile del passeggero. Non si tratta di due zingari, neanche di due romeni, ma di due ragazzi valdostani di 34 e 26 anni (in realtà il primo è di origini sarde e il secondo campane), già noti per piccoli precedenti penali.
Amici ciclisti e amici pedoni, se qualche automobilista vi sorpassa facendovi la "rasetta" a folle velocità, se vi taglia la strada o se vi clacsona perchè con voi davanti non può sgasare ai mille all'ora (cosa che comunque non potrebbe fare, visto che in città il limite massimo di velocità è dei 50km/h, con alcune zone in cui cala ai 30km/h), siete autorizzati a dirgli: VAFFANCULO STRONZO ASSASSINO!
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lunedì 11 aprile 2011
Pericolosità corso Chieri
Ho appena inviato un'email all'assessore della viabilità torinese (indirizzo: assessoratoviabilitatrasporti@comune.torino.it), qui sotto potete leggerne il motivo:
"Buongiorno,
Le scrivo per porre alla sua conoscenza un lavoro malfatto, oltrechè pericoloso, in quel di corso Chieri poco prima di Pino Torinese.
In alcuni punti, mi pare di ricordare 2, sono stati rimossi dei vecchi guard-rail e messi dei nuovi (ma identici, quindi pericolosi uguale per motociclisti e ciclisti che, nel caso scivolassero, rimarrebbero decapitati o se va bene schiacciati..ma questo purtroppo è un problema nazionale..).
Il problema consiste nel fatto che quelli vecchi non sono stati rimossi, portati via per essere demoliti o altro, ma gettati sul bordo strada poco oltre quelli nuovi... E' allucinante, neanche in Calabria lavorano così, oserei dire!!!
Praticamente se un motociclista o anche un automobilista fa un incidente e quel guardrail nuovo lo "salva", questo rischia di morire incontrando un metro dopo il vecchio guardrail distrutto e gettato a terra..
Spero che il comune di Torino prenda provvedimenti e punisca quella ditta ladra e assassina.
Firma."
"Buongiorno,
Le scrivo per porre alla sua conoscenza un lavoro malfatto, oltrechè pericoloso, in quel di corso Chieri poco prima di Pino Torinese.
In alcuni punti, mi pare di ricordare 2, sono stati rimossi dei vecchi guard-rail e messi dei nuovi (ma identici, quindi pericolosi uguale per motociclisti e ciclisti che, nel caso scivolassero, rimarrebbero decapitati o se va bene schiacciati..ma questo purtroppo è un problema nazionale..).
Il problema consiste nel fatto che quelli vecchi non sono stati rimossi, portati via per essere demoliti o altro, ma gettati sul bordo strada poco oltre quelli nuovi... E' allucinante, neanche in Calabria lavorano così, oserei dire!!!
Praticamente se un motociclista o anche un automobilista fa un incidente e quel guardrail nuovo lo "salva", questo rischia di morire incontrando un metro dopo il vecchio guardrail distrutto e gettato a terra..
Spero che il comune di Torino prenda provvedimenti e punisca quella ditta ladra e assassina.
Firma."
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