Questo blog utilizza solo strumenti di Google, non sono presenti software, app, plugin o altro di fornitori terzi.

This blog uses only Google tools, there are no software, apps, plugins or other things of third-party providers.

lunedì 28 settembre 2026

La vendo o non la vendo la MTB?

Da quando ho comprato la MTB Orbea Alma, penso di vendere la MTB Scott Aspect, perché nettamente inferiore, però...

Ecco però che sono alla fine 2 bici per usi differenti, specialmente da quando, ovvero già da diversi anni, montai sulla Scott i copertoni Michelin Country Rock che alla fine sono praticamente lisci.

Però preso bene dalla nuova bici, non volevo più usare la Scott che è più pesante e con una forcella scarsa.

Alla fine ho cancellato gli annunci di vendita e me la sono tenuta...e ho fatto bene!

Infatti la uso al posto della BDC su strada, che sconsiglio di usare a tutti o quasi, perché le strade sono piene di buche, radici, dossi, scalini, fogliame, terriccio, ghiaietta, ecc., e considerando quanto sono stretti i miei copertoncini e l'assenza di freni a disco, oltre che la posizione sul manubrio che non mi piace, meglio non rischiare e usare un mezzo più pesante e meno veloce, con cui però passi dappertutto.

Anziché comprarmi una gravel, che non è ammortizzata e mi fa assumere la stessa postura che ho sulla bdc all'incirca, mi son tenuto la Scott Aspect e ieri finalmente l'ho rispolverata su asfalto in collina, tornando a fare delle salite che ho scoperto da poco, una l'anno scorso e l'altra ad aprile.

Sto parlando della salita di Strada Castelvecchio sopra Moncalieri e di Strada Roccacatene che da Moriondo, poco prima di Trofarello, prendendo via San Pietro, porta verso Revigliasco.

Con la Scott ho incredibilmente battuto tutti i miei tempi in salita fatti in precedenza con la BDC, mentre nella discesa di Strada San Michele a Moncalieri ho battuto, anche se solo di 2 secondi, il mio miglior tempo fatto l'anno scorso con la Scott. 

Entrambe le strade sono da fare con MTB o Gravel perché quella di Moncalieri presenta in alcuni punti della terra e in quella di Moncalieri tanta terra, buche e irregolarità. 

martedì 8 settembre 2026

Chi viene in bici con me a Torino?

Da domani ci saranno finalmente meno di 30 gradi e quindi dovrò assolutamente approfittare per rifare tante belle salite nella collina di Torino.

Se qualcuno volesse venirci con me frequentando sia strade che sentieri non ha che da dirmelo lasciandomi un messaggio qui sotto nei commenti.

Non posso allontanarmi troppo, perciò i miei giri vertono sempre su zona Cavoretto, Maddalena, Moncalieri, poi in altre colline tipo Rivalta e Rivoli.

Ciauz 

lunedì 7 settembre 2026

2^ uscita in bici

Dopo le salite di Moncalieri di fine agosto (centro storico di Moncalieri + strada Castelvecchio, per un dislivello di 280 mt ca.), rieccomi in bici ieri 6 settembre nella collina di Torino, prima salendo sopra il Parco del Nobile e poi arrivando al Parco Europa sopra Cavoretto.

Sia il 29 agosto che l'altro giorno, pur essendo su strada, ho usato la mia MTB.

Arrivando da diverse uscite di running, avevo sia le gambe allenate che stanche, quindi ecco che in salita non ho eccelso, impiegando molti secondi in più rispetto ai miei record personali, ottenuti però con la BDC!

Nella discesa di strada San Michele a Moncalieri ho impiegato 10 secondi in più, sia perché non ricordavo bene quanto piegassero certe curve, sia perché avevo trovato un cane libero, bello grande, in mezzo alla strada, ma era bravissimo.

Mentre da Strada Santa Margherita sono sceso benissimo, ho infatti stabilito il mio record battendolo e battendomi di ben 12 secondi. Il segmento prende il nome di Dx (x? mah) tecnica delle Ville, di 1,06 km, pendenza dell'8,5%. La visibilità e la strada erano perfette, e non c'era un'auto nè in salita nè in discesa, quindi condizione ottimale, wow.

Finalmente un colpo di culo ci voleva, dopo le sfighe dell'anno scorso in discesa dalla Madda (una volta 2 auto lente e la volta dopo 2 ciclisti lenti in mezzo alla strada nel primo tratto di discesa, uff) e in discesa dall'Eremo (auto lente al fondo verso Torino, e un freddo micidiale, era metà ottobre, dopo aver sudato sotto al sole in salita!).

Avrei potuto fare anche meglio se avessi frenato un po' dopo al semaforo quando si incrocia corso Lanza.

Mentre il segmento più lungo, chiamato Discesa Parco del Nobile-Borgo Po stavolta non posso prenderlo in considerazione, perché mi sono fermato al posteggio del 'quadrivio'. 

Bene anche la discesa di viale XXV Aprile da Cavoretto, in cui ho impiegato soltanto 4 secondi in più rispetto al mio PR stabilito la scorsa primavera con la BDC, ma anche qui avrei potuto fare meglio se solo non avessi trovato di fronte a me 2 ciclisti ben più lenti di me. Peccato perché anche in questa occasione non c'era auto.

In salita invece brutte sensazioni in zona Parco del Nobile a causa del mio intestino, mentre un po' meglio verso Cavoretto dove avevo la pancia più sgonfia (indovinate un po' perché ahah) e sono riuscito ad accelerare un po' superando 2 ciclisti, soffrendo però disperatamente nel tratto del parco Europa. Beh cmq dicevo in questo caso sensazioni migliori e tempi decenti, infatti ho piazzato alcuni 2° posti personali, pur con un distacco notevole dai miei PR, si parla di tipo 2 minuti e 15 secondi!