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sabato 13 gennaio 2024

Sfiga quotidiana con i mezzi GTT a Torino

Torino è famosa per la sua ampia rete di trasporto pubblica marchiata GTT, bel monopolio, cosa incresciosa ai giorni nostri, che di recente ha aumentato le tariffe, perché giustamente l'inflazione ha colpito anche questa società, che tra l'altro naviga in cattive acque (grazie anche a tutti quelli che non obliterano, tirchioni pezzenti di emme!).

A me capita raramente di dover prendere i mezzi pubblici perché i miei spostamenti sono rivolti alle varie colline intorno alla città, in cui vado in auto col mio cane.

In centro ci vado poco, mentre negli altri quartieri ci vado in bici oppure in auto, a seconda di cosa devo fare e dell'orario (9,9 volte su 10 evito il mattino presto e il tardo pomeriggio, ma soprattutto il mattino presto, anche perché dormo fino alle 9).

Veniamo alla mia doppia sfiga gitittiana di qualche giorno fa.

Devo andare in centro. 

La mia idea iniziale era quella di andarci in bici e posteggiare alla stazione. Purtroppo una bici è ancora da sistemare, un'altra era senza sellino (ora ce l'ha), un'altra è troppo bella per posteggiarla, seppur al 'sicuro', e un'altra è vecchia e pareva a posto, le avevo appena gonfiato le ruote. E invece no, ecco una bella ruota bucata!

Ho quindi optato per il tram, peccato che mi sia passato davanti appena uscito dalla tabaccheria...

Ho aspettato il prossimo che pur arrivando puntuale, mi aveva fatto restare al freddo per qualche minuto, e in più ero incazzato per la bici!

Al ritorno ancora peggio:

sono corso dal tabaccaio - pensavo di farcela con un solo biglietto, seee! - perché il tram sarebbe dovuto arrivare 3 minuti dopo, seeeeeeeeeeeee, come no!

Nuovo orario di arrivo alla mia fermata: dalle 16:11 si era passati alle 16:15. Magari. Infatti dalle 16:15 alle 16:19, poi 16:25.

Ad un certo punto mi era balenata la malsana idea di farmela tutta a piedi, mi son detto: "Col mio passo veloce e col ritardo mostruoso del tram, che sicuramente sarà strapieno di gente, tram in cui quindi non entrerò, arriverò più o meno a casa nello stesso suo orario".

Invece rimango lì mestamente fino a vedere arrivare il tram.

Le mie speranze di poterci salire erano basse, rasentavano lo 0, non ero arrabbiato ma solo abbattuto...e infatti era così gonfio di persone che queste quasi sembravano dover esplodere assieme ai finestrini!

Alla faccia del coviddi! Ora son tutti malati...bravi furboni.

Essendo schizzinoso e odiando la folla col cavolo che ho provato ad entrarci.

La mia idea di farmela a piedi era più che giusta.

Ma dopo 2 o 3 minuti max ecco arrivare il tram semivuoto, fiuuu.

A parte questo, i mezzi non mi piacciono perché devi stare vicino a tante persone, non sai mai dove metterti per evitare di stare vicino a gentaglia, non sai mai dove guardare, non sai mai se puoi attaccare bottone, non sai di questi tempi se puoi starnutire o cose simili, non puoi metterti comodo e ascoltare musica in santa pace.

Così sapete che ho fatto qualche giorno dopo? Per un tratto più breve e pagando circa il doppio, ho noleggiato un'auto ibrida in car sharing e viaaaa, bello comodo, con riscaldamento, musica, senza porte che si aprono ogni 2 x 3 e senza gente che tossisce, ecc.

No, non potevo prendere neanche una bici perché quella col sellino l'ho portata a far riparare, dato che aveva 2 grossi problemi.

In pratica ora me n'è rimasta soltanto 1 delle 4, ma è la MTB più bella che quindi uso per girare.

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